La Luiss Roma giocherà la gara del 3 marzo contro Forlì al PalaTiziano, dopo che gli era stata comminata una squalifica di due giornate del campo in seguito a dei fatti accaduti nella sfida casalinga contro Orzinuovi. Infatti dopo il finale convulso della partita (canestro di Miska annullato sulla sirena) che aveva visto trionfare gli ospiti dopo un overtime, all’entrata del tunnel il terzo arbitro era stato colpito al petto da un individuo isolato. La squalifica è stata poi ridotta dalla Corte Sportiva d’Appello della FIP e questo permetterà alla squadra romana di giocare domenica al Palazzetto dello Sport. La Luiss ha comunque voluto dissociarsi da questo comportamento, promuove e valorizzando il fair play da sempre sia in campo che fuori.

Questo il comunicato della FIP prima della riduzione della squalifica:

“Squalifica del campo di gioco per 2 gare perché, al termine della gara, all’entrata del tunnel di accesso agli spogliatoi, un individuo isolato colpiva il terzo arbitro, con una spallata, al petto, senza causare danni [art. 29,4A RG]”.

Questo il comunicato della squadra romana:

“L’Associazione Sportiva Luiss prende atto positivamente della decisione della Corte Sportiva d’Appello della FIP di ridurre la sanzione inizialmente comminata, a causa del gesto isolato di un soggetto non identificato, che avrebbe costituito un grave danno per la Società stessa, parte lesa, assolutamente estranea ai fatti.
Ciò consentirà alla Luiss Basket di scendere in campo al Palazzetto dello Sport, domenica prossima 3 marzo alle 18, per affrontare la formazione di Forlì, prima in classifica nel girone rosso. L’auspicio è di avere una partecipazione entusiasta e sempre corretta del pubblico che interverrà a sostenere le squadre.
L’Associazione Sportiva Luiss da sempre promuove e valorizza, in campo e fuori, il fair play ed i comportamenti virtuosi che animano le pratiche sportive, nella consapevolezza che i valori dello sport sono fondamentali anche nella vita delle persone.”