È la prova di forza di Milano, è la vittoria dell’Olimpia in gara4 che manda un messaggio chiarissimo alla serie finale (3-1 e mai nella storia c’è stato un ribaltone). Gli uomini di Messina battono la Virtus Bologna per 77-62 e lo fanno giocando un quarto periodo da capolavoro. Un vero clinic cestistico offensivo (22-7) e difensivo culminato con un mega parziale da 18-0 in cui la Segafredo non ha trovato la via del canestro per quasi 7 minuti di gioco.
L’Armani Exchange ha controllato la partita per 30’, andando anche sopra di dieci lunghezze nel secondo quarto, ma mai dando l’impressione di “ammazzare” la gara. Infatti la Segafredo nel terzo periodo si è rimboccata le maniche e ha addirittura trovato il vantaggio sul 57-55. Poi blackout bianconero e splendore biancorosso. Parziale di 18-0, chiuso solamente da un libero di Daniel Hackett e ultimi minuti di garbage time.
I protagonisti sono sempre i soliti. Shavon Shields implacabile che si invola sempre più verso il premio di MVP della Finals. Per lui ci sono 21 punti in 34’. Niente male anche le prestazioni di Davon Hall con 14 punti, di Jerian Grant con 11 e di Kyle Hines con 10.
Alla Segafredo non basta la miglior versione di Tornike Shengelia con 21 punti e di Mam Jaiteh con 12. 

La cronaca 

In avvio il ritmo della gara ricalca quello di gara3. Le squadre corrono, lottano e segnano molto. In un primo momento sembrava Milano a fare la partita, ma poi è la Virtus con Shengelia e Teodosic a mettere il naso davanti: 14-18 dopo 7’ di gioco. La Segafredo attacca bene, difende ancora meglio e chiude i primi 10’ avanti 16-24.
L’inizio di secondo quarto è tutto a favore di Milano. Melli e Shields si mettono in proprio e in un men che non si dica il punteggio dice 25-26. L’impeto milanese non si placa, Bentil fa 2+1 e l’Olimpia trova il vantaggio 27-26 con un parziale di 11-2.
Il gioco dell’Armani è più fluido e i biancorossi all’intervallo ci vanno sul 40-34.
L’inizio del secondo tempo è a tinte milanesi. 5-0 di parziale e 45-34. Ma la nel momento peggio, Shengelia e Jaiteh si mettono in moto e ricuciono sul 49-47.
Sembrava impossibile, ma le V Nere riescono a chiudere i primi 30’ in perfetto equilibrio: 55-55.
L’Olimpia si compatta ad inizio quarto periodo. Gli uomini di Messina muovono benissimo la palla e Shields completa il parziale di 8-0: 63-57 a 7’ dalla fine. I padroni di casa non si fermano, fanno 12-0 e vanno sopra di dieci punti: 67-57.
Milano non molla di un centimetro e vince 77-62. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Foto Ciamillo-Castoria