Stesso padrone di Gara 1, stavolta – però – non servono 40′ all’Olimpia Milano per superare la Reyer Venezia: un break devastante di 21-0 a cavallo dei primi due quarti fa naufragare gli oro-granata a -18, con il secondo periodo chiuso poi 54-29. Milano spacca la partita con una difesa eccellente e con i canestri di Delaney-Rodriguez, prime due bocche da fuoco di una squadra oggettivamente ingiocabile. Il finale è 99-65 in una sfida davvero senza storia.

OLIMPIA MILANO

Z. Leday 6,5: Un po’ in ombra in G1, stavolta si prende la scena nel secondo quarto tra difesa e attacco. Fa un po’ di fatica al tiro e dall’arco è impreciso, ma fa vedere cose buone.

R. Moraschini 6,5: Sul piano fisico è un cliente difficilissimo per De Nicolao e gli altri esterni lagunari. Segnerà solo 4 punti, ma cattura ben 7 rimbalzi.

M. Roll 7: Entra nei 12 al posto dell’acciaccato Punter, non lo fa certamente rimpiangere. Il tiratore americano ne scrive 12 con il 50% dal campo in 23′ di gioco.

S. Rodriguez 8,5: Letteralmente ingiocabile. Ne segna 14 con 5/6 dal campo e 7 assist in soli 14′ di gioco, cosa chiedere di più? Regala spettacolo e affonda ogni speranza della Reyer in coppia con Delaney.

P. Biligha 6: Si presenta facendo la voce grossissima a rimbalzo in attacco, però risulta essere piuttosto impreciso al tiro. Gioca 14′, esce per falli, un grosso limite che ha sempre avuto.

A. Cinciarini 6: Entra nel garbage time e l’intensità del capitano milanese è la stessadi quando si gioca punto a punto. Si regala i primi 2 punti nella serie.

M. Delaney 8: Se in G1 era stato molto sottotono, in G2 è lui a sfondare la porta difensiva – seppur poco resistente – della Reyer. Ne scrive 20 nel solo primo tempo, chiude con 22 di valutazione e 25′ in campo. Protagonista.

S. Shields 6,5: L’eroe di G1 oggi si ferma sotto la doppia cifra, a soli 8 punti. Parte nervoso per la difesa attenta ed energica di Stone, si scuote con un paio di giocate di talento ed energia tra secondo e terzo quarto.

J. Brooks 6: 13′ in campo, scrive 3 punti e cattura 3 rimbalzi, però in difesa soffre il talento sopraffino di Daye e l’energia di Watt. Porta comunque il suo mattoncino.

K. Hines 7: Abbassa la serranda difensivamente e non fa vedere il canestro agli esterni della Reyer. Non si fa battere mai sul primo passo, si regala due ottime giocate in attacco nel terzo periodo.

L. Datome 7: Presente sul tabellino con 9 punti e 5 rimbalzi, è stranamente impreciso dall’arco. Regala un cioccolatino no-look in fase offensiva: mezzo voto in più per questa giocata.

J. Wojciechowski 6: Soffre contro Watt (e chi non soffrirebbe?), segna 4 punti in 8′. C’è gioia anche per lui nella notte del Forum.

E. Messina 8,5: Incarta la Reyer costringendola a tiri forzati e ad affidarsi spesso a delle triple che non entrano praticamente mai, la G2 è una prova di forza schiacciante ed un messaggio alle avversarie. Si prepara per Colonia ruotano al meglio tutti i ragazzi, con i big che giocano neanche 20′. Molto bene.

 

REYER VENEZIA

D. Casarin 5: Se in G1 aveva mostrato faccia tosta, oggi si impantana nella difesa forte dei milanesi. Prende un brutto colpo nel terzo quarto, fortunatamente senza conseguenze. Si cresce anche con queste serate.

J. Stone 5,5: Difensivamente parte carico come una molla irretendo ed innervosendo Shields, si innervosisce e perde un po’ di brio con il passare dei minuti. Resta solido dietro anche nei momenti più duri, ma in attacco oggi segna pochissimo. Un po’ stanco dopo le maratone di questi giorni, comprensibile.

S. Tonut 5,5: Stanco anche lui, ma oggi vede poco il canestro (10 con 4/8 al tiro) e finisce per intestardirsi con delle giocate troppo grandi anche per lui. Milano gli mette la museruola alla grande.

A. Daye 6,5: Gioca 24′ ed è l’unico con Watt a creare un pericolo costante alla difesa milanese. Magari difensivamente è un po’ rivedibile, ma almeno ci prova di talento, classe ed energia. Ne scrive 12 con 4/7 dal campo.

A. De Nicolao 4,5: 1/5 dall’arco, va in grossa difficoltà su entrambe le zone del campo e non si riprende mai. Gioca molto meno del solito, appunto perché in grossa difficoltà.

L. Campogrande n.e

G. Vidmar 6: Si muove a fatica, segno di una condizione fisica abbastanza precaria, però è una presenza e segna comunque 6 punti. Il 4/4 in lunetta è quasi un evento per lui.

J. Chappell 4,5: Impreciso come poche altre volte. Stecca completamente anche lui serata, 2/8 al tiro e 1 palla persa. Totalmente fuori fase, in difesa assente.

V. Mazzola 5,5: Prende un colpo dopo pochissimo e deve uscire, non segna mai ma almeno mette intensità. Certamente non è colpa sua se Venezia crolla al Forum.

B. Cerella 6: Voto praticamente di stima. Gioca 13′ a match ampiamente scappato di mano e segna una tripla. Non può invertire la rotta.

M. Watt 7,5: Dominante anche stasera, mette in apprensione la difesa milanese da solo, caricando di falli Hines e Biligha. Alla fine chiude con 15 punti, 7 rimbalzi e 3 stoppate. Lui certamente ha fatto il suo.

C. Jerrells 4,5: Si invocava il suo ingresso in campo dopo la G1 deleteria di Clark, decisamente sottotono e fuori fase. A sua discolpa il fatto che è l’ultimo arrivato, prova a ergersi a salvatore con 2 giocate hero-mode ma non vede fondo della retina. Dall’arco infila un pessimo 0/4. Decisamente lontano parente dal Jerrells di Milano, però non può giocare 1 vs 5 in un sistema collaudato come quello Reyer.

W. De Raffaele 5: Prova a ruotare quintetti, alzandoli o abbassandoli, cerca dei mix come fosse il piccolo chimico, ma non trova mai il bandolo della matassa complice la pessima serata al tiro degli esterni (11/33 dal campo e 26 punti in 6). Trova risposte solo da Daye e Watt, troppo poco per sperare nel sacco del Forum. Adesso 9 giorni per ricaricare le pile, cercare di migliorare la condizione di qualche interprete ed allungare una serie che pare già chiusa.

 

Foto Ciamillo/Castoria

Daniele Morbio