Si chiude con un argento il fantastico Mondiale dell’Italbasket U17, che cede solo in finale contro gli Stati Uniti sul punteggio di. Troppo evidente il gap fisico e tecnico con la compagine USA, gli azzurrini reggono appena cinque minuti poi è solo un lungo monologo per la compagine a stelle strisce. Rimane comunque l’ottimo risultato per l’Italia, che da seguito all’ottimo secondo posto ottenuto agli Europei giocati nel 2023. Una boccata d’aria dopo che la delusione della Nazionale Senior nel Preolimpico e con la speranza che possa questi ragazzi possano trovar sempre maggior spazio negli anni futuri e non finiscano in qualche big con poco spazio sul parquet come spesso accade in Italia, in un momento in cui la nostra Nazionale ha bisogno che nuovi giovani emergano e diano nuova linfa alla squadra nel futuro. Una squadra che aveva faticato più del previsto nel girone, vincendo appena una gara (con la Nuova Zelanda) e chiudendolo all’ultimo posto complicandosi così il cammino. Proprio in quel momento è uscita l’anima ed il cuore di questi ragazzi che hanno saputo risalire dalle difficoltà e reagire come le grandi squadre sanno fare e così sono riusciti a vendicare la sconfitta subita nel girone con la Turchia e conquistare un fantastico argento. Per l’Italbasket 18 di Maikol Perez e 20 punti di Achille Lonati. Dall’altra parte hanno trovato una Nazionale che gioca una pallacanestro al limite della perfezione, che nel torneo ha segnato 126 punti di media, catturato 55 rimbalzi e servito 40 assist di media, a testimonianza di una squadra che gioca una pallacanestro superlativa e che pare non aver alcun punto debole. Anche nell’atto finale è stato così e lo ha messo in chiaro sin dai primi minuti con un’intensità altissima ed una grande precisione al tiro e così ha archiviato la pratica ben prima della sirena finale. Per team USA 26 punti di Koa Peat, 24 di Cameron Boozer e 17 di Tyran Stokes.
LA CRONACA
Nel primo quarto parte meglio team USA, che con un’alta intensità difensiva riesce a portarsi sul 5-10 dopo tre minuti. La squadra americana riesce a scappare ancora e si porta sul +15 (10-25) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra a stelle e strisce rimane in controllo della sfida e chiude la prima frazione sul +13 (19-32). Il monologo della sfida non cambia e dopo tre minuti team USA è sul -20 (22-42). La compagine americana continua a dominare la partita ed è sul +26 (33-59) a tre minuti dall’intervallo. Team Usa non sembra volersi fermare ed all’intervallo è sul +37 (36-73). Il resto della è puro garbage time, gli Stati Uniti trionfano 129-88.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Tyran Stokes, foto FIBA
Valerio Laurenti