Nella notte si è svolto l’NBA Draft 2022 che ha visto Paolo Banchero essere selezionato per primo assoluto dagli Orlando Magic, ribaltando all’ultimo i pronostici dei diversi mock draft. Il secondo round ha portato buone notizie per l’Italia, con la chiamata di Gabriele Procida e Matteo Spagnolo, rispettivamente alla scelta numero 36 e 50.

È stato un draft frenetico, dominato dagli scambi e da una lottery imprevedibile. Nessuna sorpresa tra le prime 3, se non l’ordine di chiamata: Chet Holmgren agli OKC Thunder alla 2, mentre Jabari Smith Jr. cade in braccio agli Houston Rockets. Dalla quarta scelta in poi iniziano le sorprese: niente Jaden Ivey, visto come quarto miglior prospetto da molti, per i Kings. La franchigia di Sacramento evita il potenziale surplus di guardie (già a roster Fox e Davion Mitchell) e ripiega per Keegan Murray.

Di seguito ecco tutte le scelte del primo round:

nba draft banchero primo

LE SORPRESE

La lottery ha più o meno rispettato le aspettative degli esperti, espresse nel Consensus Mock Draft del 21 giugno. A colpire è la poca fiducia riposta in AJ Griffin: il prodotto di Duke, compagno di Paolo Banchero, era previsto tra la decima e la quattordicesima chiamata, mentre ha dovuto aspettare qualche minuto in più. Non ci sono dubbi sulle sue capacità al tiro, quanto più sulla sua capacità di restare in campo, dati i numerosi infortuni alla High School. Interessante anche la scelta dei BlazersShaedon Sharpe: il giovane non ha giocato una singola partita alla University of Kentucky nello scorso anno, ma era il miglior prospetto della Class of 2022.

Portland ha decisamente voglia di vincere e senza dubbio ha cercato di spedire questa scelta altrove in cambio di giocatori impattanti. L’arrivo di Jerami Grant, però, mette meno pressione sul draft: i Blazers hanno una core solida e possono puntare alti. Il primo europeo del draft viene scelto al numero 27: si tratta di Nikola Jović, direttamente da quel Mega Basket che ha vantato tra le sue file il quasi omonimo Jokić Vasilije Micić (ma anche Timothé Luwawu-Cabarrot e Ivica Zubac). La sorpresa maggiore è che la scelta sia stata quella dei Miami Heat, rinomati per essere il team meno europeo nell’approccio al draft. Sarà interessante vedere lo sviluppo di Jović: otterrà minutaggio o sarà solo uno stash?

GLI SCAMBI

Diverse franchigie hanno girato le proprie scelte al primo giro, come evidenziato dai grassetti nella foto soprastante. Colpisce senza dubbio la strategia dei New York Knicks, che scambiano la scelta 11 a OKC, ottenendo in cambio ben 3 future prime scelte e capitalizzando sull’attrazione dei Thunder per Ousmane Dieng, prospetto interessantissimo dalla NBL. Non contenti, si inseriscono nello scambio che porta la scelta numero 13 da Charlotte a Detroit, ottenendo una prima scelta in cambio di Kemba Walker (diretto ai Pistons e già in attesa di un buyout) e di due seconde scelte. Charlotte ottiene le due seconde scelte dei Knicks, altre due seconde e la scelta al primo round nel 2023 dei Denver Nuggets.

Gli stessi Denver Nuggets partecipano alle danze: JaMychal Green e una prima scelta nel 2027 per ottenere la scelta numero 30 da OKC e due future seconde. Anche Philadelphia rinuncia alla sua scelta al primo round per fortificarsi nell’immediato. A Memphis la scelta numero 23 e Danny Green, ai Sixers De’Anthony Melton. Scambio, infine, tra Memphis e Minnesota: Memphis sale dalla scelta 22 alla 19 per ottenere Jake LaRavia, dando ai Timberwolves i diritti di Walker Kessler e la scelta numero 29.

ITADRAFT

È una notte magica per l’Italia, che vede il “suo” Banchero venire scelto come primo assoluto, direzione Orlando, e altri due giovani italiani chiamati nel secondo round. Destinazione Detroit per Gabriele Procida, chiamato con il numero 36. I Pistons hanno un roster strapieno di giovani talenti e non sarà facile per Gabri: c’è forte possibilità che rimanga in Europa ancora un anno in attesa della sua opportunità. Quasi sicuramente questa sarà anche la situazione di Matteo Spagnolo, scelto da Minnesota al numero 50: agli scout piace la sua taglia e la sua compostezza, ma dubitano abbia la fisicità per il gioco NBA. Due draft and stash che promettono però davvero tanto, soprattutto per la giovanissima età dei due.

Tra gli altri giocatori provenienti dall’Europa al secondo round Khalifa Diop (Gran Canaria) ai CavaliersIsmael Kamagate (Paris Basketball) a Denver, Karlo Matković (Mega Mozzart) ai Pelicans Yannick Nsoza (Unicaja Malaga) agli Wizards.

Adesso è il momento per i nostri di mostrare chi sono. Non solo per Procida e Spagnolo, ma anche per Banchero, che si trova di fronte ad aspettative enormi: le due ultime prime scelte assolute dei Magic? Shaquille O’Neal Dwight Howard, 10 stagioni da All-Star messe insieme ad Orlando. Nessuna pressione, Paolo. Vai e rendici orgogliosi.

FOTO: Paolo Banchero (NBA.com)

Yuri Pietro Tacconi