Nell’intervista rilasciata al Miami Herald dopo lo scambio tra Detroit Pistons e Miami Heat, Simone Fontecchio ha parlato della nuova esperienza che dovrà affrontare nella prossima stagione NBA.
“Sono davvero contento di come sono andate le cose, ero in Italia quando ho saputo della notizia e stavo dormendo quando è successo tutto”
“L’ultima stagione è stata un pò altalenante per me, ero reduce da un infortunio che ha richiesto un intervento chirurgico al piede sinistro. Mi sono operato la scorsa estate e poi ho cercato di raggiungere la mia forma migliore, ma non credo di essere mai stato me stesso veramente.”
“Questa è la prima estate da un paio di anni in cui non ho avuto problemi e posso davvero concentrarmi su me stesso. Nel secondo anno ai Jazz marcavo il miglior giocatore della squadra avversaria probabilmente ogni volta, ogni partita. Accetto la sfida e cerco di dare il massimo in difesa. Guardo sempre con ammirazione gli Heat, il modo in cui fanno crescere i giocatori trasformandoli in grandi giocatori. Penso di potermi inserire perfettamente nella cultura della squadra perchè anche io non sono stato scelto al Draft, arrivando nella lega più tardi, e loro sono molto bravi a lasciare crescere giocatori del genere.”
Il nostro Simone Fontecchio, che in estate farà parte del roster azzurro per gli EuroBasket a fine agosto, si appresta a vivere la stagione 25/26 in NBA con una nuova veste e sicuramente con una voglia in più di riprendersi quanto l’infortunio gli ha tolto nella passata stagione. A Miami c’è anche un pezzo d’Italia da quest’anno.
Foto di Ciamillo Castoria