Una notte di preseason NBA caratterizzata soprattutto dai grandi ritorni. Tyrese Haliburton torna in campo dopo 472 giorni dall’infortunio al tendine d’Achille, contribuendo al successo degli Indiana Pacers contro i Minnesota Timberwolves. Rientro anche per Damian Lillard, che ritrova il parquet con la maglia dei Portland Trail Blazers nella vittoria sui Golden State Warriors. Spettacolare rimonta dei Milwaukee Bucks, capaci di recuperare uno svantaggio di 24 punti contro gli Oklahoma City Thunder, mentre i Chicago Bulls superano i Phoenix Suns e gli Orlando Magic hanno la meglio sui Memphis Grizzlies.

INDIANA PACERS – MINNESOTA TIMBERWOLVES 123-112

Dopo 473 giorni, Tyrese Haliburton è finalmente tornato a giocare una partita NBA. Il playmaker degli Indiana Pacers, fermo dalla rottura del tendine d’Achille destro subita durante gara 7 delle Finals 2025 contro Oklahoma City, ha fatto il suo ritorno sul parquet questa notte. Per lui 7 punti, 6 assist e 2 stoppate in 16 minuti, con 3/8 dal campo e 1/3 dall’arco.

Un ritorno ancora più significativo perché avvenuto all’Hilton Coliseum di Ames, il palazzetto di Iowa State, università nella quale Haliburton aveva giocato prima di approdare in NBA. Per l’occasione, il giocatore ha anche acquistato i biglietti destinati alla sezione studenti, mettendoli a disposizione dell’ateneo.

Al termine dell’incontro, Haliburton ha raccontato le emozioni del suo ritorno: «È solo la prima partita, ma devo riuscire a rallentare. C’era tantissima adrenalina. Ero impaziente e felice di essere di nuovo in campo, ma devo imparare a gestire il ritmo». Il playmaker ha poi spiegato come soltanto giocando possa ritrovare completamente gli automatismi: «L’unico modo per ritrovare davvero queste situazioni è accumulare minuti contro avversari reali. C’è tantissimo da migliorare, per me e per la squadra, ma sono semplicemente contento di essere tornato».

Indiana festeggia il ritorno del suo leader con una vittoria per 123-112, costruita soprattutto grazie a un terzo quarto da 38-26. Aaron Nesmith è il miglior realizzatore dei Pacers con 19 punti, seguito dai 16 di Jay Huff e dai 13 di Ben Sheppard. Buona anche la prestazione di Jarace Walker, che distribuisce 10 assist.

Dall’altra parte non bastano i 19 punti di Anthony Edwards, autore di 4 triple, i 16 di Jaden McDaniels e i 14 punti con 7 assist di LaMelo Ball. Minnesota chiude il primo tempo avanti 65-61, prima di subire il ritorno dei padroni di casa nella seconda metà dell’incontro.

Indiana Pacers: Nesmith 19, Huff 16, Sheppard 13, Siakam 10, Toppin 10, Haliburton 7, Walker 7, Zubac 6, Oubre Jr. 5, Quenton Jackson 5, Kobe Brown 5, Mast 5, Nembhard 4, Slawson 4, Keita 4, Braden Smith 3.

Minnesota Timberwolves: Edwards 19, McDaniels 16, LaMelo Ball 14, Dosunmu 10, Hyland 10, Shannon Jr. 9, Lyles 8, Gobert 7, Pullin 7, Cody Williams 6, Kuminga 2, Beringer 2, Isaiah Evans 2, Jaylen Clark 0, Freeman 0, Omier 0.

PORTLAND TRAIL BLAZERS – GOLDEN STATE WARRIORS 123-118

Un altro ritorno importante arriva da Portland, dove Damian Lillard ritrova il campo dopo il lungo stop per la rottura del tendine d’Achille. Il playmaker dei Trail Blazers chiude con 15 punti in 19 minuti, tirando 5/11 dal campo e 3/8 dalla lunga distanza. Nella stessa serata spazio anche per l’esordio con la franchigia dell’Oregon per Ja Morant, che realizza 8 punti e distribuisce 5 assist in 19 minuti.

Un ritorno dal significato particolare per Lillard, che durante il Media Day aveva raccontato un episodio risalente alla sera dell’infortunio. Tornato a casa, il playmaker aveva sentito alcuni commentatori televisivi affermare: «Questo è l’ultimo Damian Lillard che conosciamo». Parole che, come spiegato dallo stesso giocatore, gli avevano dato ancora più motivazione per affrontare il lungo percorso di riabilitazione e dimostrare di poter tornare ai suoi livelli.

I Blazers superano Golden State 123-118 al termine di una partita equilibrata, decisa dal parziale di 37-32 nell’ultimo quarto. Deni Avdija è il miglior realizzatore dei padroni di casa con 23 punti, mentre Micah Potter ne aggiunge 13. Da segnalare anche il contributo difensivo di Robert Williams III, autore di 5 stoppate.

I Warriors, privi di Stephen Curry e Draymond Green, trovano invece 24 punti da Miles Kelly, con 6 triple a bersaglio, e una prestazione completa di Dalen Terry, che sfiora la tripla doppia chiudendo con 23 punti, 8 rimbalzi e 9 assist. Non bastano però a evitare la sconfitta.

Portland Trail Blazers: Avdija 23, Lillard 15, Potter 13, Sochan 10, Henderson 9, Morant 8, Robert Williams III 8, Youngblood 8, Yang Hansen 6, Camara 5, Holiday 5, Carlson 4, Clingan 3, Krejčí 3, Kent 3, Cissoko 0, Tonje 0.

Golden State Warriors: Kelly 24, Terry 23, Brandon Williams 17, Richard 15, Bassey 13, Ike 10, Cryer 6, Leons 5, Toohey 5.

OKLAHOMA CITY THUNDER – MILWAUKEE BUCKS 126-128

Rimonta spettacolare dei Milwaukee Bucks, che recuperano uno svantaggio arrivato fino a 24 punti e superano gli Oklahoma City Thunder 128-126. I padroni di casa sembravano avere il controllo della partita dopo un primo tempo chiuso avanti 82-64, ma Milwaukee cambia completamente ritmo nella ripresa, concedendo appena 44 punti negli ultimi due quarti.

Per i Bucks il miglior realizzatore è Myles Turner con 19 punti, seguito dalla doppia doppia di Kel’el Ware, autore di 18 punti e 12 rimbalzi. Importante anche il contributo del rookie Brayden Burries, che chiude con 16 punti e si rende protagonista nel finale, mentre Tyler Herro aggiunge 13 punti.

A Oklahoma City non bastano i 22 punti di Aday Mara, perfetto dal campo con 10/10 al tiro, e i 20 di Bennett Stirtz. Positiva anche la prova di Shai Gilgeous-Alexander, che in appena 18 minuti realizza 17 punti e distribuisce 5 assist, tirando senza errori dal campo (5/5) e dalla lunga distanza (3/3).

Oklahoma City Thunder: Mara 22, Stirtz 20, Gilgeous-Alexander 17, Jalen Williams 16, Caruso 12, McCain 11, Wallace 7, Barnhizer 6, Mitchell 3, Kenrich Williams 3, Dix 3, Holifield 2, Oweh 2, Pritchard 2, Tilly 0.

Milwaukee Bucks: Turner 19, Ware 18, Burries 16, Jaquez Jr. 13, Herro 13, Rollins 12, Jakučionis 10, Dieng 8, Sims 6, Nance 6, Ament 3, Marković 2, Cormac Ryan 2, Kam Jones 0.

CHICAGO BULLS – PHOENIX SUNS 124-117

Esordio vincente in preseason per i Chicago Bulls, che superano i Phoenix Suns 124-117 dopo essere stati sotto anche di 15 punti. Phoenix parte meglio e chiude il primo quarto avanti 40-29, ma Chicago recupera progressivamente terreno, completando il sorpasso nella ripresa.

Tra i protagonisti dei Bulls c’è la quarta scelta assoluta dell’ultimo Draft Caleb Wilson, autore di 15 punti e 4 rimbalzi, mentre Matas Buzelis e Norman Powell chiudono entrambi con 14 punti. Ottimo anche l’impatto di Tobe Awaka, che firma una doppia doppia da 14 punti e 11 rimbalzi, mentre Josh Giddey contribuisce con 7 assist.

Al termine dell’incontro, Wilson ha valutato con una certa autocritica il suo esordio, assegnandosi un voto: «Probabilmente una B. Ho commesso degli errori, ma era prevedibile. So anche che posso correggere gran parte delle cose che ho sbagliato». Il rookie ha inoltre sottolineato le differenze rispetto al college, soprattutto per quanto riguarda la fisicità e la comunicazione difensiva richieste in NBA.

Per Phoenix il miglior realizzatore è Dillon Brooks con 24 punti, ottenuti con un ottimo 7/9 dal campo. Serata più complicata per Devin Booker, che si ferma a 11 punti con 3/14 al tiro e 0/8 da tre. I Suns pagano soprattutto le 26 palle perse, che contribuiscono a compromettere una partita iniziata positivamente.

Chicago Bulls: Caleb Wilson 15, Buzelis 14, Powell 14, Awaka 14, Leonard Miller 14, Jalen Smith 13, Swain 10, Hield 8, Giddey 7, Patrick Williams 6, Peterson 3, Okoro 2, Essengue 2, Boston 2.

Phoenix Suns: Brooks 24, Jalen Green 12, Gillespie 12, Booker 11, Bouyea 9, Ighodaro 8, Maluach 8, Kennard 8, Pat Spencer 8, Goodwin 5, Dunn 4, Miles Bridges 3, Fleming 3, Peat 2, Highsmith 0.

MEMPHIS GRIZZLIES – ORLANDO MAGIC 118-122

Gli Orlando Magic conquistano il successo sul parquet dei Memphis Grizzlies imponendosi 122-118. La formazione della Florida parte forte, chiudendo il primo quarto avanti 36-26, e riesce a conservare il vantaggio nonostante i tentativi di rimonta dei padroni di casa.

Il miglior realizzatore di Orlando è Tristan da Silva con 19 punti e 4 triple, seguito dai 15 di Jamal Cain e dai 13 di Wendell Carter Jr. Per Paolo Banchero arrivano 11 punti e 5 assist in 15 minuti, mentre Franz Wagner contribuisce con 6 punti e 7 assist. I Magic chiudono la serata con un ottimo 20/45 dalla lunga distanza, pari al 44,4%.

Dall’altra parte Ty Jerome guida Memphis con 17 punti e 4 assist, mentre il rookie Cameron Boozer mette a referto 16 punti e 6 rimbalzi. Buona anche la prestazione di GG Jackson, autore di 15 punti. I Grizzlies provano a rientrare nell’ultimo quarto, ma Orlando riesce a resistere e a portare a casa la vittoria.

Memphis Grizzlies: Jerome 17, Boozer 16, GG Jackson 15, Hendricks 12, Clayton Jr. 9, Prosper 9, Coward 8, Cam Spencer 7, Wells 6, Post 5, Kris Murray 5, Grant 3, Small 3, Edey 2, Pippen Jr. 1, Cooper 0, Lopez 0.

Orlando Magic: da Silva 19, Cain 15, Carter Jr. 13, Banchero 11, Knox II 11, Bane 9, Vučević 9, Bitadze 7, Wagner 6, Jevon Carter 5, Branham 5, Morales 4, Castleton 4, Richardson 3, Davison 1.

Di Flavio Tarabù

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In foto: Tyrese Haliburton| Fonte: Iowa State via X