L’Olimpia Milano chiude per Moses Wright. Il centro americano, classe 1998, arriva in biancorosso dopo una stagione da protagonista in EuroLeague con la maglia dello Zalgiris Kaunas, dove ha viaggiato a 13,2 punti e 6,5 rimbalzi in 23,6 minuti di media, tirando con un notevole 60,1% dal campo. Nei playoff, persi 3-1 contro il Fenerbahce, la produzione è rimasta alta: 13,8 punti e 5,2 rimbalzi a partita.

Wright conosce già bene l’ambiente Olimpia: nel doppio confronto di regular season con Milano aveva messo a referto 15 punti e 7 rimbalzi nel Round 5 (sconfitta interna dello Zalgiris per 78-89) e 10 punti con 6 rimbalzi nel Round 24, nella vittoria dei lituani al Forum per 82-86.

Il contratto e le cifre

Come riporta La Prealpina, l’intesa tra le parti è biennale e si aggira sui 3,5 milioni di dollari complessivi. Il Corriere della Sera conferma l’operazione ma indica una cifra leggermente diversa, 3 milioni di euro: una discrepanza che riflette probabilmente le differenti valute di riferimento delle due fonti, più che un disaccordo sostanziale sui termini.

Come si è arrivati all’affare

Il colpo Wright nasce da un intreccio di eventi che può essere ricostruito così:

“Questione di sliding doors nel male e nel bene: mentre Joel Bolomboy stava scegliendo casa a Milano è arrivato il rilancione dell’Asvel Villeurbanne (accordo più lucrativo ma ruolo più marginale). Qualche giorno dopo è esploso il mal di pancia del lungo statunitense ex Zalgiris che aveva chiuso in primavera al Barcellona (lasciandosi però una “backdoor” da 900mila dollari per uscire dal preaccordo).

Senza più coach Pascual e senza certezze tecniche, il giocatore del 1998 si è rimesso sul mercato, e l’Armani si è fatta trovare pronta: accordo biennale da 3,5 milioni di dollari con un ruolo da protagonista assoluto in una destinazione più gradita (Milano) rispetto alle alternative Maccabi ed Hapoel Tel Aviv. L’accordo è completo e l’annuncio è atteso nei prossimi giorni; per l’Olimpia è un colpaccio sia in chiave Eurolega che per il campionato”.

In sostanza, il mancato passaggio a Barcellona — nonostante la firma già arrivata settimane fa — ha aperto a Milano una strada che il club biancorosso non ha lasciato scappare, inserendo Wright come tassello di peso nel reparto lunghi per la prossima stagione.

Ecco un paragrafo aggiuntivo sull’interesse per Garrison Mathews, da inserire in coda all’articolo:

Sul fronte esterni: si avvicina Garrison Mathews

Mentre si chiude per Wright, l’Olimpia lavora in parallelo anche sul perimetro. Secondo quanto riportato da Eurohoops, i biancorossi sarebbero vicini all’accordo con Garrison Mathews, guardia americana di 29 anni reduce da sette stagioni NBA (2019-2026) tra Washington Wizards, Houston Rockets, Atlanta Hawks e Indiana Pacers, per un totale di 329 presenze e 65 da titolare, con il 38,2% da tre punti in carriera. Il suo momento migliore risale all’annata 2021-22 con Houston, chiusa a circa 10 punti e 2,9 rimbalzi di media in quasi 27 minuti a partita. Nell’ultima stagione, con i Pacers, il minutaggio si è ridotto sensibilmente (15 presenze, 5,2 punti di media) prima del taglio a dicembre, che lo ha lasciato free agent fino a oggi.

Si tratterebbe del suo esordio assoluto in EuroLeague, con un profilo pensato come sostituto di Armoni Brooks, passato all’ASVEL Villeurbanne: uno specialista del tiro da tre per rinforzare un reparto esterni che ha perso peso offensivo con le partenze di Shields, LeDay e dello stesso Brooks.

Nell’immagine: Moses Wright  Credit photo: Zalgiris Kaunas (Facebook)