Continua il caos in Grecia dopo gara 2 della finale del campionato tra l’Olympiakos ed il Panathinaikos. Il presidente dei biancorossi Giorgos Angelopoulos lancia pesanti accuse verso il patron del Pana Dimitris Giannakopoulos, in particolare lo accusa di gesti osceni prima della gara e di aver avuto un comportamento che afferma vomitevole. Queste le sue parole nel post-partita:
“In questo momento, Dimitris GiannakopoulosAt this moment, Dimitris Giannakopoulos è ricercato per essere arrestato. Chiediamo al Governo il suo immediato arresto. Concludiamo questa favola che non sappiamo dove viva”. Ha poi proseguito quello che è accaduto nei momenti che hanno preceduto la partita “E’ arrivato all’arena e ci ha fatto il dito medio già prima di sedersi. Lo ha fatto anche ad Abu Dhabi ad i nostri tifosi e lo ha fatto anche durante l’Euroleague. Ha detto ad alcuni del nostro staff di non osare salutarlo. Poi sotto il canestro, difronte alla polizia ed al GM dell’Olympiakos Mr Lepeniotis ha detto cose che avrebbe fatto a mia figlia mentre io stavo a guardare. Questo è vomitevole. Questo è chi è Giannakopoulos. Non vogliamo persone come lui. Tutti gli eventi sono registrati. Questo non è sport ed il Governo ha grandi responsabilità. Abbiamo fatto di tutto per mantenere la pace mentre altri stavano guardando le stelle. Quest’uomo è la definizione di tossicità e violenza”.
Ha poi proseguito spiegando come Giannakopoulos sia scappato all’arresto “Quando ha realizzato l’accusa è scappato via. Ha provato a scappare attraversando il tunnel. E’ fuggito mentre era inseguito dalla sicurezza e dalla polizia. La polizia poi ha dato l’ordine del suo arresto. Ha provato a rientrare in campo, poi è andato negli spogliatoi, per poi andarsene dal tunnel. Il Panathinaikos è il nostro più grande rivale ma non può essere rappresentato da lui”.
A chiarire nel dettaglio la situazione ci ha pensato anche lo stesso GM dei biancorossi Nikos Lepeniotis “Ci ha raggiunto due volte al centro del campo ed ha detto “Vai a dire a Giorgos Angelopoulos che stuprerò sua figlia di fronte a lui. Molti testimoni lo hanno sentito, inclusa la polizia.
Sulla questione è intervenuto anche il Governo che tramite una nota del portavoce Pavlos Marinakis ha dichiarato:
«Due mesi fa, il Governo ha intrapreso una serie di iniziative e decisioni volte a porre fine ai fenomeni di violenza che non trovano posto nel campo dello sport professionistico. Abbiamo introdotto sanzioni automatizzate, inasprito le sanzioni penali e reso obbligatorio l’uso delle telecamere e il controllo degli ingressi. Fin dal primo momento siamo rimasti fedeli alla loro applicazione, facendo sì che tutte le partite si svolgessero senza incidenti o imponendo sanzioni severe. Le immagini di ieri non sono un onore per lo sport professionistico, ma molto di più per due squadre che sono leader a livello europeo. Laddove sussistano responsabilità penali e disciplinari, queste verranno imposte».
Come riferisce SDNA mercoledì 4 giugno si incontreranno i proprietari delle due squadre per garantire il ritorno alla normalità ed il continuo della serie, in caso di mancato accordo si potrebbe arrivare alla sospensione del campionato