Il coach della VL Pesaro è intervenuto ad Il Resto del Carlino dopo il ko avvenuto contro Treviso in LBA, queste le sue dichiarazioni:

“Alcune vittorie ti fanno pensare di poter aspirare ad altri obiettivi ed io sono forse sembrato ostinato nel fare il pompiere, ma sentir parlare di Final Eight e playoff mi ha allarmato. Questo è un campionato imprevedibile, dove ogni sbalzo di umore è un pericolo: non è un caso che abbiamo fatto le cose migliori quando in noi c’era un senso di urgenza per ribellarci a chi diceva che Pesaro era spacciata, invece siamo stati più vulnerabili quando ci siamo creduti meglio di ciò che siamo. All’intervallo ho visto sguardi persi come se l’andamento della partita fosse una sorpresa mentre abbiamo ripetuto per tutta la settimana i rischi psicologici di una gara del genere: bastava riordinare le idee e tornare in campo determinati, invece non lo abbiamo fatto. E se ti riduci a giocare sull’ultimo possesso una partita che sai che potevi chiudere prima, allora diventa dura. E comunque si poteva ancora fare. Poi le brutte vittorie sono quelle che alla fine fanno la differenza”