Nella giornata di ieri la Pesaro ha presentato a stampa e  tifosi il nuovo allenatore, Meo Sacchetti, che ha sostituito Maurizio Buscaglia.

Domenica esordio complicato in quel di Napoli. La società si sta ancora muovendo sul mercato cercando di definire una trattativa, ma al momento non si sono sbloccate operazioni.

Di conseguenza Sacchetti dovrà fare a meno del tanto atteso rinforzo ma anche di Bamforth, giocando con tre soli stranieri:

“A Napoli Scott non ci sarà e il nuovo arrivo difficilmente lo avremo in tempo per domenica, lo sappiamo e dovremo dare tutti qualcosa in più. In proposito mi hanno colpito i due ragazzi che completano la panchina (Maretto e Stazzonelli, ndr), hanno una bella fisicità”, ha detto il neo coach pesarese, come riportato dal Corriere dello Sport.

La speranza di Pesaro è di tornare ad avere cinque stranieri in campo contro Sassari settimana prossima con anche il recupero di Bamforth.

Verso Napoli, Sacchetti avvisa i suoi. «Il termometro è vedere se la panchina è viva: se partecipano e si alzano in piedi quando i compagni in campo segnano, se non borbottano quando vengono cambiati, se si danno un cinque convinto quando uno entra e l’altro esce, allora vuol dire che la squadra è compatta, altrimenti ci sono dei problemi. Magari una domenica mi può andar male, ma non posso non condividere la gioia dei miei compagni. Questo è uno sport di squadra, se volevano praticare uno sport individuale c’era il tennis».