I playoff di Liga Endesa non potevano cominciare con più pathos; il Baskonia parte con il piede giusto sbancando la Fonteta al cospetto di una Valencia a cui non basta il tentativo di strappo finale che la porta a +4 (79-75) a 2’30” dalla sirena del 40’.

La gara viaggia sulle montagne russe, con le due squadre che mettono in campo un sostanziale equilibrio.

Nelle prime battute dell’incontro è Fontecchio (15 punti) a prendere le redini dei baschi, 9 punti nei primi 6’ per lui, così come Dimitrijevic (15+6ass) ne mette a segno 8 per i taronja. Sembra un duello uno contro uno, e invece entrambe le formazioni hanno vari protagonisti, uno di questi è Granger.

Complice il precoce secondo fallo di Baldwin, l’uruguaiano si prende la scena nel miglior momento ospite: il Baskonia scappa fino al 27-32, poi trova anche i punti di Sedekerskis che valgono il massimo vantaggio (35-43) all’intervallo lungo.

Pronti via e gli ospiti vanno anche in doppia cifra di vantaggio (35-45); Valencia reagisce con Dubljevic e Labeyrie, ma puntualmente viene ricacciata indietro. È Fontecchio a ristabilire i 3 possessi pieni di vantaggio dall’arco (43-52).

Peñarroya si affida alla regia di Van Rossom; dopo un altro +10 (53-63) baskonista, ancora opera di Fontecchio, il playmaker belga sale in cattedra ed è protagonista della rimonta che permette ai taronja di arrivare all’ultima pausa con uno svantaggio dimezzato (62-67).

Il quarto periodo è quello dell’ultimo assalto taronja: il testimone passa a Mike Tobey, suoi i 5 punti che valgono il -2 (67-69). Lo statunitense naturalizzato sloveno è vitale anche per il sorpasso: un gioco da 3 punti vale il -1 (72-73), López Aróstegui pareggia a quota 75, ma è ancora lo scudiero di Doncic in Nazionale a firmare il sorpasso dei padroni di casa (77-75).

Sembra il preludio alla zampata decisiva, ma questi sono i playoff e le partite hanno tanto da dire anche negli ultimi istanti.

La Fonteta ruggisce di passione quando Pradilla inchioda a due mani l’alley-oop che vale il 79-75, il primo punto della serie pare, quindi, prendere la direzione della formazione di Joan Peñarroya, tra l’altro molto chiacchierato proprio in chiave panchina del Baskonia.

Poi, d’improvviso, il black-out: la difesa valencianista lascia troppo spazio a Baldwin, la tripla piedi per terra è una formalità per l’ex Bayern Monaco e Baskonia di nuovo a contatto. L’ultimo minuto si apre con Granger che gestisce quasi al limite dei 24” il possesso; a capire le intenzioni del regista è Costello che taglia forte nel pitturato e viene servito in velocità per poi inchiodare la schiacciata ad una mano.

Le ultime speranze taronja si spengono quando il ferro respinge prima il tentativo dall’arco di Aróstegui, poi quello dall’area di Dimitrjevic.

Il primo punto vola nei Paesi Baschi, ora al Buesa Arena gli uomini di Neven Spahjia possono chiudere i giochi ed accelerare anche lo sviluppo della situazione di Peñarroya in seno a Valencia.

Potrebbero essere sul punto di eliminare il loro prossimo coach?

 

Elio De Falco