Torna finalmente alla vittoria casalinga in LBA la Virtus Bologna che batte Pesaro 100 a 80 e interrompe così la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive che durava da quasi tre mesi. Ottima prova corale della Virtus che – contro una comunque molto positiva Pesaro – mette in atto una delle migliore prove stagionali: arrivano infatti ben 18 triple su 33 tentativi e la bellezza di 26 assist a dimostrazione della grande prova di gruppo dei bolognesi. Ottimi segnali anche da Marco Belinelli che è apparso molto più inserito nei sistemi di coach Djordjevic rispetto al big match contro l’Olimpia nel quale aveva faticato contro la difesa milanese. Da segnalare anche la prestazione incredibile di Stefan Markovic che chiude con 15 punti, 7 rimbalzi e 9 assist: se l’ex Khimki è sempre questo la Virtus può togliersi tantissime soddisfazioni. Per Pesaro prestazione comunque positiva: i marchigiani sono rimasti in partita per 25′, nonostante l’assenza di Massenat, creando molti problemi alla difesa bolognese, soprattutto grazie a Robinson autore di una prestazione da 15 punti e 8 assist, nel finale di terzo quarto però le V Nere grazie ad un parziale di 23 a 9 hanno chiuso di fatto la partita con 10′ d’anticipo. Per la Virtus arriva dunque l’ottava vittoria stagionale che le vale il terzo posto solitario in classifica in attesa del recupero di Sassari, per Pesaro con la sconfitta odierna il record dice sei vittorie e sei sconfitte e ottavo posto in classifica. Nel prossimo turno per le V Nere ci sarà la trasferta di Trento mentre la VL andrà a Milano.
LA CRONACA
Parte forte la Virtus che si porta sul 11-4 salvo poi farsi rimontare nei minuti finali del primo quarto tutto il vantaggio accumulato fino a quel momento: i primi 10′ si chiudono sul 22 pari. Nel secondo quarto la Virtus prova a prendere di nuovo il largo ma Pesaro è brava a non sprofondare: il primo tempo si chiude sul 52-44. Nel terzo quarto le V Nere alzano il ritmo in difesa su Robinson e compagni e la fuga viene finalmente ultimata: dopo 30′ il punteggio dice 75-58 per i padroni di casa. L’ultimo quarto è pura formalità, la partita termina 100-80 per i padroni di casa.
FOTO: Teodosic e Belinelli (Ciamillo/Castoria)
FRANCESCO CASTANO