Nella giornata in casa Virtus Bologna, si è tenuto la tanto attesa assemblea dei soci.
È andato tutto secondo i piani e quanto preferisco. È stato deliberato un aumento del capitale (sottoscritto da Cribis che sale al 45% delle quote) di un milione e 200mila euro. Massimo Zanetti scende quindi al 55%.
Detto questo, si può tornare a parlare di campo. Siamo entrati nel vivo del mercato e intanto è imminente il rinnovo del contratto del DG Paolo Ronci. Il dirigente forlivese è al lavoro con coach Luca Banchi alla costruzione della squadra.
Per quanto riguarda i due rinnovi più importanti siamo in dirittura d’arrivo. Tornike Shengelia è molto vicino alla permanenza in Virtus Bologna. Il lungo georgiano ha rifiutato la ricca offerta della Stella Rossa e nel weekend scadrà la possibilità di uscire dal contratto. Shengelia parrebbe aver accettato la proposta della Virtus di prolungamento del contratto con spalmatura dell’ingaggio.
Per quanto riguarda Awudu Abass, invece, siamo più in alto mare. Il giocatore è impegnato con la Nazionale nel Pre Olimpico e potrebbe decidere definitivamente solo dopo quello. Al momento l’ala azzurra ha sul piatto due offerte: una di rinnovo della Virtus e l’altra del Besiktas che però non partecipa all’EuroLeague. L’offerta di Trapani è tramontata, tanto che il club siciliano ha virato su John Petrucelli.
In uscita invece c’è Bruno Mascolo, promesso sposo di Treviso.
Sul fronte nuovi arrivi, ancora c’è un po’ incertezza. Sono al vaglio diversi profili, in particolare Chris Jones (molto apprezzato da Banchi), Luca Vildoza (con “aiuto” del Panathianikos nel pagamento dell’ingaggio) e il neo campione di Lituania con Il Rytas, Marcus Foster.
Sotto canestro sfuma Tyrique Jones, diretto al Partizan. Si fanno i nomi di Sacha Killeya-Jones, ex Bilbao e dell’azzurro Momo Diouf.