Nella bolla di Oradea (Romania) Reggio Emilia sconfigge i rumeni del CSU Sibiu sul punteggio di 65-61 e così raggiunge i quarti di finale della Fiba Europe Cup, dove troverà la vincente di Dnipro-CSM Oradea (in programma oggi alle 18). La squadra di Attilio Caja vince una gara in cui ha sofferto per la maggior parte di essa ed in cui non è mai riuscita ad avere il controllo totale della gara, dovendo continuamente alle folate degli avversari, ma che è riuscito a vincere grazie alla maggior lucidità nel finale. Dopo l’avvio schock (7-2 per i rumeni) la squadra italiana è andata in crescendo, trovando diversi protagonisti, prima Lemar (13 punti nel primo tempo), poi Justin Johnson  ed infine Henry Sims. La Reggiana ottiene questa vittoria grazie ad un ottimo atteggiamento difensivo, dove ha concesso poco alla compagine rumena (solo 61 punti), ma non si può dire lo stesso della fase offensiva, dove ha ancora una volta evidenziato le grandi difficoltà mostrate lo scorso weekend contro la Fortitudo Bologna, ma più generalmente da quando hanno riniziato la stagione dopo che il Covid-19 aveva colpito la squadra. Il migliore di Reggio a fine gara è stato Lemar, che ha registrato 16 punti ed a tratti ha saputo prendersi sulle spalle la squadra, mentre è apparso ancora in difficoltà Koponen, che ha saputo mettere a referto solo 3 punti con 1/4 al tiro, che ancora sembra dover trovare la sua dimensione all’interno della squadra. Nei rumeni, che dopo l’ottimo inizio sono calati di intensità, i migliori sono stati Kevin  Hardy con 15 punti e Marquis Addison con 14 punti.

LA CRONACA

Nel primo quarto parte forte il Sibiu che con una grande difesa e guidato in attacco da Addison piazza subito un parziale di 7-2 dopo tre minuti di gioco. La squadra rumena prova a continuare il suo tentativo di fuga, ma Reggio Emilia alzando l’intensità in difesa e aggrappandosi alle giocate di Lemar in attacco riesce a firmare un parziale di 11-4 e a tornare in parità sul 13-13 a tre minuti dalla fine del periodo. Le squadre continuano a rispondersi colpo su colpo, ma il team di Caja riesce a portarsi avanti e concludere il primo quarto in vantaggio 15-17. L’andamento della gara non cambia nella seconda frazione, con nessuna delle due squadre che riesce a far pendere l’inerzia della gara dalla sua parte e così dopo quattro minuto la partita è ancora in parità sul 24-24. Il Sibiu cerca ancora di scappare, con una buona difesa e guidata da Hardy in attacco riesce a creare un piccolo gap, portandosi sul 31-26 a tre minuti dall’intervallo. L’equilibrio continua a resistere nella partita così i team arrivano all’intervallo sull’34-30 per la squadra rumena. La gara continua a non avere un padrone anche nel terzo quarto, dove nessuno dei due team di team vuole far scappare l’avversario e così dopo tre minuti sono ancora in parità (36-36). La squadra rumena prova un ulteriore tentativo di fuga, riuscendo a raggiungere +6, ma arriva una pronta reazione del team di Caja e a tre minuti dal termine del quarto si porta avanti sull’42-43. Le squadre continuano a rispondersi colpo su colpo ed il quarto termina in parità 47-47. Nell’ultimo periodo parte forte la squadra di Caja, che alzando l’intensità difensiva e guidata in attacco da Baldi-Rossi piazza un parziale di 10-3 e si porta avanti 50-57 a sette minuti dal termine della gara. Il Sibiu piazza subito un contro parziale di 6-2, grazie ad una grande difesa e si riporta sul -3 (56-59) a tre minuti dalla fine della partita. Hardy a 2:30 dal termine firma il -1 per la squadra rumena. Koponen con una tripla fa +4 a 58 secondi dalla fine (58-62), ma Addison riporta ancora la squadra rumena a -1 a 45 secondi dal termine. Elegar con un 1/2 in lunetta ristabilisce il +2 a 26 secondi dalla fine. Lemar con un 2/2 in lunetta a 3 secondi dal termine chiude la partita, Reggio Emilia vince 61-65.

QUI le statistiche della partita

 

Nell’immagine Brynton Lemar, foto FIBA

Valerio Laurenti