Chi la dura la vince. Sassari si impone sulla Fortitudo Bologna per 85-79 al termine di una partita comunque combattuta.
È stata una partita a due facce. La prima, quella dei 20’ iniziali, è stata tutta a favore della Kigili. La seconda, quella della ripresa, invece è andata sui binari della Dinamo.
Quella del PalaSerradimigni è stata una gara frizzante, veloce e giocata ad alto ritmo dove gli attacchi spesso hanno avuto la meglio sulle difese. Il gioco rapido e a tratti confusionario ha costretto le squadre a perdere molti palloni.
Dopo un primo tempo positivo, la Fortitudo è crollata fisicamente e mentalmente nella ripresa. Sassari è stata brava a ricucire il divario e poi a prendere il largo. I sardi dopo aver toccato per due volte la doppia cifra di svantaggio, al primo allungo (+7 massimo vantaggio) hanno capitalizzato e strappato la vittoria.
Con questo successo la Dinamo ritrova il sorriso dopo qualche passo falso di troppo, invece la Fortitudo (che ha dovuto giocarsela senza Robin Benzing e Gabriele Procida) vede ancora una volta allontanarsi la quota salvezza. La vittoria di Napoli su Brindisi la allontana di nuovo a 4 punti. Le prossime giornate saranno veramente decisive.
Per Sassari ci sono 21 punti di Filip Kruslin, 17 di Gerald Robinson, 16 di Miro Bilan, 14 di Eimantas Bendzius e 10 di Ousmane Diop.
Per la Fortitudo invece arrivano 18 punti da Pietro Aradori, 17 da Vasilis Charalampopoulos, 16 da Geoffrey Groselle, 15 da Branden Frazier e 10 da James Feldeine.
La cronaca.
La partita comincia a ritmi elevati. Prima Sassari prova a mettere il naso davanti sul 9-4, poi però la Fortitudo guidata da Charalampopoulos risponde con un contro-parziale che porta la Kigili sul 13-19. Il vantaggio degli ospiti aumenta con la tripla di Feldeine sul 13-24. I dieci minuti inaugurali si chiudono sul 19-27.
Sassari comincia fortissimo il secondo quarto, la Fortitudo perde concentrazione e la Dinamo accorcia sul -2 (25-27).
Il match comunque prosegue sulla via dell’equilibrio, ma sul finire di quarto è la Effe che prova a riprendere il largo. Aradori e Frazier siglano il 47-54 all’intervallo.
La Kigili parte fortissimo con un parziale di 5-0 che la porta sopra la doppia cifra di vantaggio, ma poi due palle perse sulla pressione di Sassari ed i canestri di Diop e Bendzius costringono Martino al timeout sul 53-61.
La Dinamo prosegue nel suo momento positivo e accorcia sul -3 (63-66). La Fortitudo si blocca in attacco, Sassari ne approfitta e chiude il terzo quarto avanti 68-67.
Il quarto quarto comincia come era finito il terzo. C’è solo Sassari in campo che allunga con Bilan e Gentile sul +7 (78-71).
La Fortitudo prova a ricucire, con Durham ha la tripla del pareggio nelle mani, ma la fallisce. Sassari vince 85-79.
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria