La contemporanea vittoria della Fortitudo su Cantù permette agli uomini di Attilio Caja di restare in massima serie.

Con fatica, ma con un Bendzius (25) imperiale ed un Bilan (17) che viene fuori alla distanza, la Dinamo Sassari supera l’UnaHotels Reggio Emilia per 89-82.

In un match dai due volti, la formazione di Gianmarco Pozzecco va a rimorchio, toccando anche i 15 punti di svantaggio nel secondo quarto, ma reagisce grazie alla verve del giocatore lituano e riequilibra le sorti già nel primo scorcio di ripresa, quando le percentuali al tiro si aggiustano.

Peccano di frenesia i giocatori allenati da Attilio Caja, e questa li punisce, nonostante il dominio a rimbalzo messo sul parquet contro una Sassari che fa, del gioco interno, un punto di forza.

Se da un lato, poi, pesa l’assenza di Koponen, tra gli ospiti, dall’altro Pozzecco è chiamato a chiedere gli straordinari a Bilan e Treier per la mancanza di Ethan Happ.

 

LA CRONACA

Partenza shock per gli uomini di Pozzecco: l’UnaHotels vola subito sullo 0-6 e serve oltre un minuto e mezzo per vedere i primi due punti isolani, a firma Stefano Gentile. Dopo il mancato sorpasso di Bilan, ci pensa Burnell a rimettere in equilibrio il punteggio, ribattendo al canestro dalla media di Elegar con la tripla dall’angolo.

Gli uomini di coach Caja reagiscono, i rimbalzi li premiano ed uno scatenato Kyzlink spinge il parziale di 7-0 che obbliga Pozzecco a fermare il tempo per dire qualcosa ai suoi giocatori. Sassari soffre maledettamente nel pitturato, quando riparte in transizione pecca di eccesso di fretta e va sotto di 10 (10-20 a 2’08” dalla prima sirena); la risposta è di Kaspar Treier, bravo a perforare la retina dalla punta dell’arco.

Il lungo sassarese si ripete con una giocata pazzesca in reverse e riporta a contatto il Banco, tuttavia Lemar pesca il bersaglio grosso dall’angolo e ricaccia indietro la banda Pozzecco; al 10’ il risultato è 19-25.

 

Sassari rientra dalla panchina con miglior piglio, tuttavia abusa della soluzione dall’arco e non riesce a riportarsi in scia; chi, invece, sembra sentirsi a casa sul perimetro è Brynton Lemar che, con due triple, riporta in doppia cifra la rendita dei reggiani.

La reazione dei padroni di casa arriva caricando di falli gli avversari, più che realizzando; i giri del motore difensivo s’intensificano, Bendzius firma il -8 dal mezzo angolo ma, ancora una volta, la Dinamo dorme a rimbalzo e Reggio Emilia ne approfitta per riprendersi l’inerzia, trovando anche il +13 con lo schiaccione di Justin Johnson (28-41).

Il tentativo di rientro isolano è presto rintuzzato da una tripla siderale di Kyzlink, poi Taylor ritocca il massimo vantaggio firmando il +14. Gentile è l’unico a tentare di tenere in piedi la Dinamo, tuttavia Taylor ed Elegar sono pronti a rispondere per le rime.

Chiamato a sopperire all’assenza di Happ, Treier si prende le necessarie responsabilità e forza un 2+1 che riporta a 10 le lunghezze di distacco all’intervallo (43-53).

 

Il rientro dagli spogliatoi della UnaHotels è spettacolare con l’alley-oop che Elegar conclude inchiodando la bimane.

La risposta degli uomini di Pozzecco arriva da una difesa più intensa e dal lavoro in post basso di Bilan e Bendzius, parziale di 8-0 che riapre i giochi (51-55).

Bonacini chiude l’emorragia offensiva degli ospiti con un gran canestro in cui si prende di forza il pitturato, tuttavia Bilan è salito in cattedra e porta a contatto la Dinamo, prima che Elegar si porti l’ennesimo ferro a casa.

Ma è solo effimero spettacolo, Bendzius firma il -1 (58-59) con un’altra tripla.

Il maggior grattacapo di Gianmarco Pozzecco resta l’energia a rimbalzo; Elegar salta puntualmente in testa ai dirimpettai, fatturando con continuità, e Sassari riesce ad impattare nel punteggio solo grazie a due triple spaziali di Bendzius e Kruslin.

Nel finale di terzo quarto, la Dinamo spreca malamente, rendendo buono l’1/2 ai liberi di Johnson per il vantaggio Reggio Emilia al 30’ (68-69).

Ci pensa Kruslin a regalare ai padroni di casa il primo vantaggio del match con una gran giocata in penetrazione; dopo la risposta di Lemar, migliore tra gli ospiti, Bendzius continua a farsi il regalo di compleanno in ritardo (ha festeggiato il 23 aprile) con la tripla del +2, arrivando a 15 punti solo nella ripresa.

È il momento della Dinamo, Treier coglie il bersaglio grosso dalla punta per il +5, gli risponde Brandon Taylor con una tripla che arriva praticamente in terzo tempo.

Il playmaker reggiano sembra, finalmente, entrare in partita e pareggia dalla media, ma l’equilibrio dura pochi secondi, Bilan circumnaviga l’avversario ed appoggia con successo al tabellone, poi si ripete mandando in confusione Sims.

È il suo momento, ancora una lezione di uso del piede perno per l’84-78; risponde Brynton Lemar a conclusione di una fulminea circolazione di palla, tuttavia Spissu chiude i giochi con la tripla da lontanissimo.

Finisce 89-82.

 

QUI le statistiche del match

Nell’immagine Eimantas Bendzius, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco