Il colore bianconero sarà ancora di moda nella Eurolega della prossima stagione, ma a vestirlo non sarà più una squadra francese, bensì, con molta probabilità, una squadra del sud del nostro continente. È con un derby greco-turco che, secondo indiscrezioni, sarà assegnata la licenza di Eurolega dell’Asvel, compagine che ha già chiarito la propria intenzione di lasciare Euroleague per partecipare alla FIBA Basketball Champions League, e così facendo posizionarsi in scia alla NBA Europe a partire dalla prossima stagione.

Come da noi già riportato alcune settimane fa in merito ad una possibile destinazione di Željko Obradović a seguito della dipartita dal Partizan, il PAOK è un candidato molto caldo per l’ottenimento della licenza transalpina, tanto da spingere la stampa greca a sottolineare come l’Eurolega sia diventato l’obiettivo primario del nuovo patron bianconero, Aristotelis Mystakidis.

Ingenti investimenti

Secondo fonti elleniche, Mystakidis, milionario nativo di Roma, avrebbe già intavolato trattative con Euroleague ponendo sul piatto una considerevole quantità di investimenti che il patron della compagine di Salonicco fondata dalla diaspora greca da Costantinopoli ha già iniziato ad attuare nelle scorse settimane con una campagna acquisti a dir poco scatenata.

Alla corte di coach Jure Zdovc, Mystakidis ha infatti portato nientemeno che l’ex NBA Patrick Beverley, oltre ad una della guardie maggiormente promettenti della Lega adriatica, Breein Tyree, e Timmy Allen prelevato dalla Trapani Shark.

Una piazza storica

Oltre alla disponibilità economica, a favore della candidatura del PAOK vi è anche il radicamento della compagine bianconera in una basket city d’Europa, Salonicco, che Euroleague intenderebbe valorizzare ponendosi in antitesi ad NBA Europe, che invece preferirebbe creare franchigie ex novo in grandi capitali dell’Occidente d’Europa prive di tradizione cestistica.

Del resto, nel circuito Euroleague Salonicco è già rappresentata dall’Aris, la rivale cittadina del PAOK ormai ospite fissa di una EuroCup che, secondo i piani di Euroleague, dovrebbe a sua volta incrementare la propria qualità per porsi in antitesi alla FIBA Basketball Champions League, a sua volta destinata a gravitare in orbita NBA Europe.

L’effetto Alimpijević

Proprio dall’EuroCup arriva però un potenziale ostacolo alla candidatura del PAOK all’Eurolega. Come riportato dalla stampa turca, particolarmente determinato ad ottenere la licenza dell’Asvel sarebbe anche il Besiktas, altra partecipante fissa del secondo torneo per importanza organizzato da Euroleague.

Testimonial d’eccezione della candidatura del Besiktas all’Eurolega è Dušan Alimpijević, l’allenatore della compagine turca che, oltre ad una stagione da protagonista in EuroCup, si è dichiarato apertamente scettico nei confronti di NBA Europe, allineandosi pubblicamente con le argomentazioni che Euroleague sta muovendo per criticare il progetto statunitense.

Obiettivo Istanbul

Alimpijević, che ha contestato l’assenza di interesse per il basket balcanico da parte di NBA Europe, è inoltre il selezionatore della Serbia, un Paese nel quale Euroleague ha chiarito di intendere puntare per rafforzare la propria posizione in Europa in quanto torneo attento a valorizzare realtà storiche del basket del continente.

A favore della candidatura del Besiktas vi sarebbe poi la possibilità di rafforzare la presenza della città di Istanbul in un’Eurolega nella quale a rimanere dovrebbero essere Fenerbahçe ed Anadolu, dove NBA Europe ha tuttavia comunicato l’intenzione di porre una propria franchigia, che secondo indiscrezioni dovrebbe essere il Galatasaray.

In corsa anche un terzo candidato

Qualora ad essere premiare nella corsa per il posto di Eurolega lasciato vacante dall’Asvel dovesse essere un club tra PAOK e Besiktas, per Euroleague si tratterebbe di un importante affondo teso a serrare le proprie fila, e nel contempo incrementare la propria base partecipativa coinvolgendo mercati che NBA Europe pare ignorare.

Sempre secondo certa stampa estera, tra PAOK e Besiktas ad inserirsi per la licenza dell’Asvel potrebbe però essere il Monaco, che da tempo si è detto interessato ad una licenza a lungo termine in Eurolega, la cui concessione permetterebbe ad Euroleague di mantenere una considerevole presenza nel mercato francese.

Matteo Cazzulani

Photo: Euroleague