Dopo le prime due gare in cui la Segafredo non è riuscita nell’intento di riportare a proprio favore il fattore campo, si gioca questa sera a Bologna il terzo capitolo di una finale che appare molto combattuta e forse non ancora del tutto decisa. Nonostante il due a zero per l’Olimpia, la Virtus ha dato la sensazione nelle prime due gare di potercela giocare alla pari, pur dovendo riscontrare in entrambe le gare, che è sempre mancato un centesimo per fare l’euro, in sostanza, Milano ha sempre avuto quel che serviva nei momenti importanti dei due match, la Virtus no.
Gli strascichi post gara della seconda partita, si sono esauriti con le squalifiche commutate in ammenda per il campo di Milano e per Teodosic e Hackett, rei di aver reagito ad un evidente spintone di uno spettatore dopo aver ricevuto offese verbali.
Che la decisione dell’organo competente sia stata salomonica, per tutelare una splendida serie di finale, è del tutto evidente, però servirà a giochi finiti, rivedere quanto accaduto al forum, permettere che il pubblico possa arrivare a contatto con i giocatori della squadra ospitata è un fatto gravissimo, ma soprattutto la mancanza totale di un adeguato servizio d’ordine che avrebbe dovuto intervenire in modo più efficiente nell’occasione. Grave mancanza da parte dell’organizzazione della società ospitante, che avrebbe anche dovuto, per coerenza, formulare un comunicato con richiesta di scuse a chi ha subito l’aggressione, visto quanto letto lo scorso anno in occasione delle dichiarazioni del patron della Segafredo Massimo Zanetti, con annessa richiesta esplicita di una indagine della procura federale. Il cosiddetto “Stile Olimpia”, avrebbe dovuto far bella mostra di sè anche in questa circostanza, in cui le evidenti mancanze riscontrate al termine di gara due sono sotto gli occhi di chiunque.
Tornando alla gara di questa sera, si riprende con Milano in vantaggio due a zero, decisamente nelle migliori condizioni psicologiche possibili, ora tutta la pressione è sui ragazzi di coach Scariolo che dovranno giocoforza vincere a tutti i costi le due gare interne, per poi provare a ribaltare la serie nella successiva trasferta in terra meneghina. Da quanto visto sinora, sarà un’impresa durissima, anche perchè nelle prime due gare, l’impressione avuta è di una Segafredo che globalmente è meno in forma dell’Armani, alcuni uomini non sono ancora al 100%, a differenza degli uomini di coach Messina che si sono presentati a questa serie finale, tutti in un ottimo stato di forma.
La Segafredo dovrà ripetere difensivamente l’ottima prestazione fornita in gara due, mentre in attacco dovrà provare ad essere più incisiva in alcuni uomini che nelle prime due gare non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale. In primis Daniel Hackett, giocatore che può fare molto meglio dei pochi punti messi a referto nelle prime due partite, poi Awudu Abass, che aveva fatto ben sperare nelle serie precedenti, mentre in questa finale, deve ancora trovare il giusto ritmo per risultare arma tattica e pericolosa. Ci vorrebbe qualcosa anche da Alessandro Pajola, qualche punto del ragazzo di Ancona, sarebbe manna dal cielo, sopratutto perchè al momento lo si sta vedendo in difficoltà anche nel fondamentale di cui è specialista, quella difesa che solo due anni fa fece letteralmente impazzire uno come Rodriguez. Purtroppo il numero 6 della Segafredo ha tirato la carretta per tutta la stagione, è comprensibile che sia arrivato a fine stagione un pò stanco, ma la sua giovane età rappresenta ancora la speranza che possa migliorare il proprio rendimento nel corso della serie. L’ultima speranza è riposta sulla coppia Jaiteh Mickey, i due lunghi bianconeri dovrebbero trovare una serata di grazia sotto le plance, possibilmente entrambi, per contrastare i rispettivi avversari e creare quella pressione nel pitturato che potrebbe davvero provocare grandi danni alla difesa sempre attenta e fisica di coach Messina.
Come detto in precedenza, la Virtus da stasera non può più sbagliare, serve assolutamente vincere gara tre, in cui sicuramente Milano, sull’onda dell’entusiasmo delle prime due vinte, cercherà in tutte le maniere di piazzare la zampata vincente e creare di conseguenza un divario che a quel punto sarebbe difficilmente rimediabile. Ci sarà molta pressione, i ragazzi di Scariolo vorranno a tutti i costi portare a casa la prima vittoria nella serie, il pubblico di casa dovrà fare la propria parte, e visto quanto successo al termine di gara due al forum, è prevedibile che all’interno della Segafredo Arena, il clima che si respirerà questa sera, sarà piuttosto caldo. Il sesto uomo sugli spalti dovrà farsi sentire più di ogni altra occasione, prolungare la serie piazzando già una vittoria questa sera, sarebbe fondamentale, lo sanno tutti.
Inizio alle ore 20,30 agli ordini dei Signori Mazzoni, Sahin e Borgioni, la gara verrà trasmessa dai canali Eurosport 2, Eleven Sports e NOVE. In radio, la si potrà ascoltare ascoltare grazie alla voce di Dario Ronzulli sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni