La vittoria al doppio supplementare del Partizan contro il Valencia, il successo dello Zadar sullo Split e l’esonero di Duško Ivanović hanno caratterizzato una ‘pazza’ serata che sul panorama della pallacanestro europea ha sancito verdetti importanti da un lato, aprendo scenari interessanti di mercato dall’altro.
Partizan imbattuto in Europa
Con una prestazione di carattere e determinazione, il Partizan, nonostante in Eurolega sia oramai fuori dal discorso postseason, ha piegato un Valencia arrivato a Belgrado coi favori del pronostico, determinato a restare ai vertici della classifica della massima competizione europea per club (110:104).
Oltre alla grinta che ha permesso a Belgrado di vincere, guidato da un Carlik Jones decisivo in più occasioni, l’ennesima solida prestazione difensiva, molto forte soprattutto in termini di aggressività e, nel corso dei due tempi supplementari, di copertura sul perimetro, è stato un fattore determinate.
Il Valencia è infatti l’ennesima squadra che propone un basket ad alti ritmi ad essere sconfitta da un Partizan nel quale coach Joan Peñarroya ha saputo attingere dalla tradizione slava, proponendo una pallacanestro attenta in difesa e tendente a controllare il gioco.
Lo Zadar salvo in Lega adriatica
Se, da un lato, le vittorie su Virtus Bologna, Dubai, Paris Basketball Asvel e Valencia hanno permesso al Partizan di rimanere imbattuto in Eurolega nel mese di marzo, il successo esterno dello Zadar sullo Split (59:79) ha garantito ai dalmati la salvezza matematica in Lega adriatica.
Una prestazione dominante, ottenuta grazie a una difesa solida soprattutto su perimetro e linee di passaggio, senza tralasciare l’ennesima prestazione trascinante di Vladimir Mihailović, ha consentito a Zara di fare proprio un derby di Dalmazia che, ora, proietta i biancoblu nella lotta per un posto ai play-in.
Per la postseason, la compagine di coach Danijel Jusup se la dovrà vedere soprattutto con l’FMP, con cui uno scontro diretto è in programma già nella giornata di mercoledì. Differente è il discorso dello Split, che per via della sconfitta ora rischia grosso, dovendosi giocare la volata salvezza con l’Estudiantes di Podgorica col doppio scontro diretto a sfavore.
Duško Ivanović e Igor Miličić
Venendo all’esonero di Duško Ivanović dalla Virtus Bologna, particolari reazioni si sono registrate in Polonia. A seguito della notizia, che sullo scenario polacco è stata data dal portale Szósty Zawodnik, a essere particolarmente coinvolto è stato il pubblico di Ladislavia.
Accostato all’Aris, Ivanović potrebbe ‘liberare’ dalla compagine di Salonicco Igor Miličić, che i tifosi del Włocławek ben vedrebbero di ritorno nella basket city di Polonia, dove il coach croato ha vinto due campionati nazionali, e nella quale i risultati stentano ad arrivare da ormai qualche anno.
A raffreddare gli entusiasmi di un pubblico stanco di una gestione non propriamente all’altezza della propria squadra è però la realtà dei fatti. Miličić, per ora, è infatti saldamente al timone dell’Aris e, in caso di arrivo di Ivanović, potrebbe contare su un mercato molto aperto tra Grecia, Turchia e anche Italia.
La cronaca di Partizan vs. Valencia (110:104)
La cronaca di Split vs. Zadar (59:79)
Matteo Cazzulani
Nella foto: Carlik Jones del Partizan. Credits: Partizan BC