Le parole dei due coach, quello di Trento Lele Molin e quello di Trieste Eugenio Dalmasson, dopo il loro scontro in campionato:

LELE MOLIN:

“La squadra è stata davvero brava ad impattare bene la partita: viste le assenze nelle rotazioni e il tipo di partita di domenica da cui eravamo reduci, non era scontato per una squadra come noi essere capaci di ricaricare le batterie, anche a livello di energie mentali. Il vantaggio così ampio nel primo quarto poi ha influenzato tutta la partita, nel secondo tempo abbiamo un po’ sofferto specialmente contro la difesa a zona, ma siamo contenti di aver fatto bottino pieno oggi, perché oltre alla vittoria abbiamo anche ribaltato la differenza canestri. Ora giochiamo le ultime tre partite di regular season con uno stato d’animo diverso”.

EUGENIO DALMASSON:

“Un primo quarto senza dubbio che in chiave di lettura della partita ci ha penalizzato in modo importante, in modo definitivo direi. Poi c’è stato grande equilibrio anche nel punteggio, siamo arrivati a riportarci sotto la doppia cifra di svantaggio. C’è stata una buona reazione, finalmente un primo momento in cui abbiamo visto la squadra ricompattarsi. Trento è una squadra che non soffre particolarmente questo tipo di sfide, data la grande fisicità, per il fatto può cambiare sistematicamente marcature. Adesso dobbiamo guardare avanti, la prossima finale che ci giocheremo con Pesaro. Prendiamo quello che di buono abbiamo creato stasera nel saper stare insieme, soprattutto in un momento di grande difficoltà dal quale non era facile reagire, soprattutto dopo quel colpo da ko dei primi 10 min. Adesso testa a Pesaro”.