Vittoria importantissima per Brindisi che nonostante le assenze pesantissime di Harrison, Kroubally e capitan Zanelli batte la Virtus Bologna 91 a 85 e conquista una vittoria dal peso specifico enorme in ottica secondo posto. Partita equilibratissima per tutti i quaranta minuti con i ragazzi di Frank Vitucci bravissimi a spuntarla nel finale nonostante le rotazioni estremamente ridotte – solo otto gli uomini a referto per Brindisi. Prova corale eccellente per la Happy Casa che trova nel terzetto composto da Thompson, Bostic e Perkins le risorse per sopperire all’assenza del top scorer Harrison: arrivano infatti ben 63 punti dal terzetto di americani di Frank Vitucci che guidano i bianco-blu a una delle vittorie più importanti di questa stagione. Per la Virtus ennesima prova di maturità fallita: pessimi segnali dalle V Nere che – come già dimostrato più volte nel corso di questa stagione – si sciolgono nei momenti più caldi dei match dimostrando una pochezza a livello di alternative offensive piuttosto preoccupante se rapportato alla qualità e alla profondità del roster a disposizione di coach Djordjevic. Brindisi conquista così due punti importantissimi in ottica secondo posto staccando la Virtus nonostante una partita in meno. Nel prossimo turno i pugliesi ospiteranno Sassari in un’altro scontro ad alta quota mentre la Virtus sarà di scena a Pesaro.

LA CRONACA

Equilibrio totale in apertura: dopo 5’ il punteggio dice 9 a 9. La tripla di Bell da il vantaggio a Brindisi a fine primo quarto: dopo 10’ i pugliesi guidano sul 24 a 23. L’equilibrio continua a regnare sovrano: dopo 15’ le due squadre sono sul 33 pari. La tripla di Belinelli da il massimo vantaggio alla Virtus che alla pausa lunga guida sul 48 a 43. Brindisi riparte fortissimo nella ripresa e dopo 25’ guida sul 56 a 52. La Virtus rientra nuovamente: a 10’ dal termine il tabellone segna 63 pari. Le due squadre entrano nei 5’ finali in equilibrio: al 35’ Brindisi guida sul 71 a 69. Nel finale la Virtus sbaglia qualsiasi cosa e Brindisi la spunta per 91 a 85.

In foto Darius Thompson – Ciamillo/Castoria

 

FRANCESCO CASTANO