Dopo la sosta per le Nazionali, a distanza di un paio di settimane dalle Final Eight di Coppa Italia disputate a Torino, l’Aquila Basket Trento torna in campo questo weekend per il 20° turno di LBA. Domenica, alla BLM Group Arena, Forray e compagni ripartiranno subito contro un avversario di assoluto spessore: la Germani Brescia.

Dopo aver inanellato ben sei sconfitte consecutive nel massimo campionato italiano per iniziare questo 2023, la compagine lombarda ha saputo riscattarsi e sorprendere tutti proprio a Torino, portando a casa il trofeo da ottava classificata e superando nel giro di cinque giorni in ordine l’Olimpia Milano, la VL Pesaro e la Virtus Bologna. Un’impresa notevole che, nel momento più difficile della stagione (attualmente Brescia è dodicesima), ha rinvigorito le ambizioni della squadra allenata da coach Magro, chiamata ora a risalire la classifica per tornare nelle zone nobili che le competono. Una rimonta che, “smaltita” l’euforia dopo il trionfo, deve partire proprio dalla trasferta a Trento.

Sebbene dunque a separare le due compagini ci sia un discreto divario (i padroni di casa hanno sei punti di vantaggio in graduatoria), ci aspetta una partita aperta a qualsiasi pronostico e con in palio punti molto pesanti per due pretendenti alla zona playoff, che vorranno assolutamente ripartire al meglio dopo la sosta. Fra le fila della Germani il pericolo pubblico nr.1 a cui Trento dovrà prestare maggiormente attenzione resta sempre Amedeo Della Valle, premiato come MVP, miglior italiano e miglior assistman della Coppa. Ma guai a sottovalutare la profondità di un roster che può vantare anche elementi come John Petrucelli, Kenny Gabriel o C.J. Massinburg,  che a Torino si sono dimostrati in grandissima forma con contributi molto importanti; dovrebbe inoltre tornare a disposizione, dopo alcuni problemi fisici, il centro Mike Cobbins.

Sono tante le incognite con cui fare i conti quando si rientra da un periodo di riposo prolungato, quindi coach Molin dovrà fare affidamento sulle certezze grazie alle quali la Dolomiti Energia finora è stata capace di mantenere un buon ritmo in campionato. Sotto i riflettori dunque le “solite” voci statistiche di rimbalzi catturati e punti concessi agli avversari, ma anche il rendimento di un leader della compagine bianconera, Diego Flaccadori. Il classe 1996, che ha trascorso questi giorni con la Nazionale giocando qualche minuto nelle sfide contro Ucraina e Spagna, dovrà farsi carico di molte responsabilità in attacco, soprattutto perché le condizioni del compagno di reparto Matteo Spagnolo, uscito dolorante in Coppa Italia e fermo almeno da 10 giorni per un problema alla caviglia, saranno da valutare.

All’andata, Trento prevalse per 73-78 al Palaleonessa in una partita decisa solo negli istanti finali ma in cui di fatto i bianconeri avevano sempre condotto nel punteggio toccando anche il +18 nel primo tempo. Fondamentali, in quella gara, furono le prestazioni del capitano Toto Forray e proprio di Flaccadori, che realizzò una tripla decisiva con pochi secondi da giocare. Una vittoria che permise alla Dolomiti Energia di blindare ufficialmente la presenza alle Final Eight di Torino e, dall’altra parte, un ko che segnò per la Germani l’inizio della striscia negativa tuttora in corso per quanto riguarda il campionato.

La differenza canestri è comunque contenuta e molto facilmente ribaltabile, il che rende questa sfida fra due squadre con obiettivi simili ancora più interessante. Non resta quindi che aspettare la palla a due, domenica alle ore 18:00.

Di Massimo Furlani

Nell’immagine Diego Flaccadori, foto Ciamillo-Castoria