C’è una costante nel mercato della Victoria Libertas che vale la pena raccontare prima ancora dei nomi: a Pesaro il secondo slot da straniero è pensato per un esterno, e quest’estate la scelta cadrà sul ruolo di ala piccola titolare. Una conferma della linea tecnica della società, nonostante la scorsa stagione non abbia dato le risposte sperate su quel secondo slot straniero, occupato prima da Kay Felder e poi da Jazz Johnson; le due guardie USA non hanno dato un grande apporto nella stagione dei marchigiani.

Il fronte più caldo, in ogni caso, resta un altro: l’arrivo in prestito dalla Virtus Bologna di Matteo Accorsi, classe 2005 attualmente impegnato con l’Under 20 agli Europei insieme a Stefano Trucchetti, è ormai considerato una formalità.

Il vero rebus riguarda invece il pacchetto lunghi. Pesaro deve affiancare a Regimantas Miniotas e Andrea Mabor Dut Biar altre due ali grandi, ma il mercato degli italiani di livello in quel ruolo è sottile, e i pochi nomi disponibili hanno prezzi che il budget biancorosso fatica a sostenere. Emblematico il caso dei due profili accostati al club: Filippo Baldi Rossi è bloccato da un contratto pesante con Verona, mentre le richieste economiche di Grant Basile sono giudicate fuori portata.

Il quadro che ne esce è quello di una Pesaro che insiste su un’idea tecnica precisa per l’esterno straniero, pur sapendo di doversi giocare la partita più difficile, quella delle ali forti italiane, su un mercato dove l’offerta è scarsa e i costi rischiano di condizionare le scelte fino all’ultimo giorno di sessione.