Trasparenza, connessione e sinergia sono le parole chiave che hanno caratterizzato la rotta impressa dalla nuova dirigenza della Fortitudo Bologna a un mese dall’avvio del proprio lavoro oltre al lavoro profuso per quanto riguarda il lato sportivo, con lo staff tecnico e il roster già completato assieme all’organizzazione interna di una Effe che intende coinvolgere la propria base per instaurare un rapporto stretto tra il campo e il pubblico.

“Il Lavoro che stiamo facendo è apprezzato. I nostri tifosi, che stiamo contattando, si sentono parte del nostro progetto, e ci hanno indicato di come ad essere particolarmente valutata è la trasparenza. Sarà proprio questo il nostro modus operandi” ha dichiarato il presidente della Fortitudo, Rossano Guerri.

Come sottolineato dal numero uno della Effe scudata, la trasparenza va di pari passo col posizionamento della Fortitudo come punto di riferimento per sportivo a Bologna. Su questo indirizzo, Guerri ha confermato la natura strategica dell’accordo con SG Fortitudo per l’utilizzo del marchio per i prossimi venti anni.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, il presidente della Fortitudo ha sottolineato come la costruzione di un roster lungo sia stata una decisione presa di concerto con coach Demis Cavina per fornire allo staff degli allenatori abbastanza sicurezza da affrontare una stagione lunga e impegnativa senza rischiare di dover mettere mano sul mercato durante l’annata sportiva.

“La squadra costa poco di meno dello scorso anno, non desideriamo tagliare sulla squadra perché vogliamo ottenere un buon risultato. Con l’acquisto di Morris il roster è stato chiuso, anche se ad unirsi al roster biancoblu sarà anche Tommaso D’Arcangeli, un nazionale under 18, che si lega alla Effe per due anni con escape per gli Stati Uniti” ha aggiunto Guerri.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Rossano Guerri (a sinistra) e Matteo Gentilini (a destra)