La Virtus Bologna, con la sconfitta in gara7 di finale contro l’Olimpia Milano, ha archiviato la sua stagione 2022/23 giocata sul campo. Ora – ma in realtà già da tempo – è tempo di delineare il futuro sia nel breve che nel lungo termine.
Domani, a Casa Virtus, si terrà la conferenza stampa di coach Sergio Scariolo. Dalle sue parole si delineerà con maggiore chiarezza il futuro sia del tecnico bresciano che – di conseguenza – anche quello della Virtus. Ormai è quasi certo che Scariolo – nonostante le sirene NBA e madrilene – è destinato a rimanere sulla panchina della Segafredo. Completerà quindi il suo contratto (in scadenza nel giugno 2024), ma si vocifera persino di una possibilità che possa rinnovare per un altro anno aggiuntivo.
Una volta sistemata la situazione allenatore poi si andrà ragionare sul parco giocatori con permanenze, rinnovi e addii.
Ma quello che sta tenendo banco nelle ultime ore sono le vicende che riguardano i prossimi nuovi assetti societari.
Si è parlato di un ridimensionamento dell’impegno di Massimo Zanetti. Ma forse è il caso di provare a fare maggiore chiarezza sulla questione.
Zanetti sta cercando un importante investitore in grado di affiancarlo con una quota del 40%, tenendosi così maggioranza ed il 60%. Così facendo diminuirebbe il suo impegno economico, ma comunque rimarrebbe invariata la competitività del club.
Questa figura sarebbe già stata individuata e si tratterebbe di Carlo Gherardi, negli ultimi mesi spesso presente alla SegafredoArena seduto vicino proprio a patron Zanetti (vedi foto tra il patron e l’amministratore delegato Luca Baraldi).
Gherardi, imprenditore bolognese del 1955, è fondatore e presidente di CRIF (Centrale Rischi Finanziari S.p.A.), un’azienda che fornisce supporto all’erogazione e alla gestione del credito del consumo, offrendo informazioni di referenza creditizia per la previsione e il controllo dei rischi finanziari. Si tratta della prima azienda italiana di rating.
Oltre a questo, Gherardi è azionista di maggioranza di Nomisma (a società bolognese di ricerca economica e consulenza che è stata fondata nel 1981 da Nerio Nesi e Romano Prodi) e investitore nell’intelligenza artificiale.
Tra le sue attività note ai più c’è quella di Palazzo di Varignana, resort di lusso nel bolognese.
Negli ultimi tempi è entrato con decisione persino nel… mondo dell’olio. È stato insignito da Olio Officina del premio “Personaggio dell’anno 2022” in questo campo. Gli oli nati dagli oliveti di Palazzo di Varignana mietono quindi importanti successi.
Infine, diversi mesi fa Gherardi ha investito 11 milioni di euro creando un hub avveniristico per start up emergenti nell’ambito dell’economia digitale tra Castel San Pietro e Imola.
Ora è pronto ad entrare in maniera importante anche nello sport e nella pallacanestro. L’amicizia che lo lega a Massimo Zanetti lo ha spinto a questo passo anche se diverse sue aziende (ad esempio Palazzo di Varignana e Cribis) sono già sponsor della Virtus Bologna.
Dunque questo passo non è certo un ridimensionamento, ma un modo per crescere e diventare sempre più una realtà solida e vincente nel panorama cestistico europeo.
Tra l’altro a breve dovrebbero iniziare i lavori di demolizione del Padiglione 35 della Fiera di Bologna, dove poi verrà poggiata la prima pietra della nuova SegafredoArena.
La nuova Arena e la licenza pluriennale in EuroLeague, oltre alla rinverdita societaria, darà slancio al club bianconero.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine da sinistra a destra Luca Baraldi, Carlo Gherardi e Massimo Zanetti, foto Ciamillo-Castoria