Dopo l’incredibile quanto avvincente vittoria contro Ulm di martedì scorso, che ha regalato alla Segafredo l’accesso alla seconda semifinale consecutiva in Eurocup, i bianconeri si apprestano ad affrontare la trasferta di Treviso per cercare di ottenere quella vittoria che permetterebbe loro di raggiungere matematicamente quel primo posto nella regular season di LBA, concentrandosi così completamente sull’obiettivo principe della stagione, il raggiungimento di quell’agognato pass per la prossima Eurolega. Vero è, che con l’attuale, e molto probabilmente prossima esclusione delle squadre russe dall’edizione 2023 della coppa più prestigiosa, l’ECA dovrà giocoforza sostituirle con altre formazioni, distribuendo inviti non previsti a formazioni che non sarebbero state incluse, e che possano arrivare Wild card proprio alle partecipanti all’Eurocup non è da escludersi come evenienza. Già essere entrati nelle quattro semifinaliste, può rappresentare una buona credenziale, tenendo conto che la Virtus le ha raggiunte per la seconda volta in due anni, avvalora ancora di più le proprie aspirazioni. Che poi vengano considerate dai massimi dirigenti dell’ECA, altre prerogative, per assegnare un eventuale invito, la Virtus non sarebbe colta di sorpresa. Il progetto del nuovo palazzo con le giuste capienze richieste, gli investimenti fatti in questi anni, il fatto che il club fa parte di quella cerchia ristretta di coloro che fondarono la stessa ECA, sono tutti punti che in via Dell’Arcoveggio possono mettere nel curriculum.

Ma la miglior via per giocare il massimo torneo del prossimo anno, è sempre quella di conquistarlo sul campo, quindi serve produrre una grande impresa, provando ad andare a vincere una gara fuori casa in terra spagnola, contro la formazione che sin dall’inizio di questa Eurocup, è sempre stata considerata da tutti, come la grande favorita. Non per niente, lo scorso anno, il Valencia faceva parte dell’élite, ha mantenuto buona parte del roster e si è sempre proposta come una seria candidata a tornare al piano di sopra. Le sue solide certezze, non sono state scalfite da qualche inciampo durante la stagione, e come tutte le grandi squadre, si è presentata ai playoff in forma perfetta, nonostante la perdita di un uomo importante come Prepelic, giocatore di grande esperienza ed affidabilità, incappato in un brutto infortunio, che gli ha fatto terminare anzitempo la propria stagione.

Gli uomini di coach Scariolo dovranno perciò dare il meglio di sé su ogni lato del campo, e soprattutto, dovranno cercare di migliorare le proprie statistiche nel tiro da oltre l’arco, perché non sempre accade come contro i tedeschi, di poter portare a casa una gara, tirando con un misero 8%.

La squadra, è in uno stato fisico di generale buona salute, mancano ancora il capitano Belinelli, che dopo essere rientrato dal problema al polpaccio, non ha ancora ritrovato l’abituale confidenza con il canestro, ma che fa parte di quei giocatori, che se indovina la serata giusta, può trasformare in oro tutto quello che gli passa per le mani. L’altro che ancora non si è del tutto ritrovato è Kevin Hervey, giocatore di un talento superiore, che dopo l’intervento subito al ginocchio, sembra essere preda più dei suoi pensieri e delle proprie paure, che di altro. Anche per lui, vale il pensiero che se indovina la serata dove le prime cose che prova a fare, gli riescono, potrebbe diventare un plus su cui la Virtus farebbe certamente riferimento.

Per stasera, in terra veneta, ci si aspetta una Virtus che voglia chiudere il discorso prima fase di campionato, ma anche una squadra che presumibilmente non voglia rischiare più di tanto sui minutaggi di alcuni elementi, dando un pò di spazio a quelli che in coppa giocano di meno. Quindi, si prevede un impiego di Nico Mannion, Michele Ruzzier ed Amedeo Tessitori. Sarebbe stata una buona occasione anche per Amar Alibegovic, ma purtroppo il figlio di Teo ha rimediato un brutto trauma alla caviglia, che lo costringerà a guardarla dalle tribune. Treviso viene dal derby perso a Venezia, ma dopo aver vinto una gara molto importante in chiave salvezza contro Brindisi. Come la Virtus ha ancora tre gare da giocare, dovendo affrontare Milano nel recupero.

La gara prenderà il via alle ore 20,30 agli ordini dei signori Rossi, Quarta e Brindisi, sarà trasmessa in diretta televisiva da Eurosport 2 e Discovery+, mentre la si potrà seguire in radio sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno, con l’immancabile voce di Dario Ronzulli.

 

Alessandro Stagni