In una lunga intervista concessa al “Corriere di Bologna”, Isaia Cordinier ha spiegato il segreto della Virtus Segafredo Bologna e della striscia di 9 successi nelle prime 10 partite stagionali: “Sento un’atmosfera particolare, la connessione fra noi è fortissima. È divertente giocare qui. Sappiamo di dover costruire e siamo molto concentrati su quello che possiamo fare meglio”.

Con il cambio di allenatore (da Sergio Scariolo a Luca Banchi, ndr) è cambiato anche il sistema di gioco: “Sta a noi adattarci. Finora va bene, tutti si sentono coinvolti e personalmente amo questo gioco perché esalta la mia versatilità, posso sfruttare i miei punti di forza e fare tante cose in campo”.

Cordinier ha parlato anche delle voci che in estate lo davano lontano dalla Virtus: “Cercavo la migliore opportunità per la mia carriera, per salire di livello. Per fortuna si è concretizzata qui, in una società che amo, in una città che mi piace e che vive per il basket. Sono molto contento di avere avuto la chance di restare a Bologna”.

La Virtus deve provare a trovare continuità in Eurolega, continuità che lo scorso anno è costata i playoff: “Era il primo anno di una competizione molto esigente in termini di energie fisiche e mentali, inoltre abbiamo avuto molti infortuni. Era necessario un adattamento. Non siamo riusciti a costruire la solidità e la continuità che quest’anno vogliamo avere”.