La vittoria di domenica contro Milano, ha di fatto dato un enorme vantaggio alla Segafredo di coach Scariolo nelle ultime cinque gare che mancano al termine della stagione regolare. Quattro punti in più e la differenza canestri a favore, nei confronti dell’Olimpia, sono un margine di sicurezza che la Segafredo dovrà gestire al meglio, in virtù anche dei prossimi impegni di Eurocup, in cui vedranno la squadra del Presidente Massimo Zanetti, impegnata in un tour de force di altissimo livello, per puntare all’obiettivo principe della stagione, la conquista di un posto per la tanto agognata Eurolega. Proprio domenica, al termine della gara casalinga vinta dalla sua Segafredo, il patron ha avuto parole di elogio verso una tifoseria che ha fatto sentire il proprio sostegno ai ragazzi in campo, creando finalmente, grazie al ritrovato 100% di presenze, un ambiente caldo e partecipativo. Le intenzioni del numero uno della Segafredo, sono quelle di riportare a Bologna, le grandi squadre europee per farle competere con la Virtus, e dare quindi la possibilità al pubblico, di godere di uno spettacolo di alto livello. Da certe dichiarazioni, si può evincere che, dovesse andare in porto il progetto Eurolega, il Patron Zanetti sarebbe di conseguenza pronto a fare ulteriori investimenti per rafforzare il gruppo odierno, dovendo competere con i blasonati club che fanno parte della coppa regina a livello continentale.
Tornando alla gara di domenica, occorre innanzitutto dire che, Milano non era certamente in buona salute, l’assenza di ben sette elementi (Mitoglu per doping, Datome per infortunio, Rodriguez, Shields, Kell, Daniels e Biligha per Covid) non ha certo aiutato coach Messina a proporre sul campo la migliore versione della compagine meneghina, ma è pur vero che anche la Virtus, ha spesso dovuto far fronte a svariate assenze, e nonostante questo, è sempre rimasta in scia. Se si guardano poi le statistiche della gara, in realtà si scopre che Milano ha perso il confronto proprio nel reparto dove tutto sommato aveva meno deficit, sotto i tabelloni, dove Hines, Tarczewski, Melli e Bentil, non sono riusciti ad arginare la forza fisica di Jaiteh e la qualità difensiva del duo Hervey e Shengelia. Sugli esterni, è verissimo che i milanesi lamentavano l’assenza di due pedine fondamentali come il Rodriguez e Shields, ma non bisogna dimenticare che ai bolognesi mancava un certo Marco Belinelli che all’andata aveva fatto vedere i sorci verdi alle scarpette rosse e tutto sommato è mancato per buona parte della gara anche Daniel Hackett, a cui sono stati fischiati quattro falli, che non gli hanno permesso di rimanere in campo quanto avrebbe voluto.
Quella contro Trento è la classica gara da prendere con le molle, squadra che sta pian piano ottenendo i punti necessari per rimanere fuori dalla bagarre salvezza, ma che non può ancora ritenersi del tutto tranquilla, arriva a Bologna dopo aver vinto una gara casalinga molto importante contro Brindisi, ha ritrovato un Flaccadori reduce da una prova balistica di tutto rispetto, ed è nella classica situazione in cui non avendo nulla da perdere, può indovinare la gara sopra le righe che potrebbe mettere in difficoltà la Virtus, nel caso i bianconeri non scendessero in campo con la dovuta concentrazione. Nell’altra metà del campo, gli uomini di Sergio Scariolo, dovranno mantenere la giusta cattiveria agonistica per non compromettere il vantaggio acquisito nei confronti di chi segue, se giocheranno con la stessa intensità vista contro l’Olimpia, per gli uomini di coach Molin, sarà davvero difficile riuscire ad uscire dalla Segafredo Arena con un risultato positivo.
La gara avrà inizio alle ore 20,00 agli ordini dei signori Attard, Grigioni e Borgo, la si potrà vedere su Discovery+, mentre la si potrà ascoltare, sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno, grazie all’immarcescibile voce di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni