A Trieste una Slovenia troppo più forte supera con il punteggio di 90-71 l’Italbasket all’esordio per il ct Gianmarco Pozzecco. Una partita giocata ad armi impari, con le due nazionali che hanno di fronte a sé due percorsi differenti. Ma tra gli azzurri hanno brillato altri due esordienti, che con la faccia di chi non teme nulla si sono subito ritagliati il proprio spazio: Tomas Woldetensae e Leonardo Okeke. Queste le pagelle.

ITALIA

Woldetensae 7,5: è stato il protagonista di questa partita, presentandosi con la rubata a Doncic, una tripla, una schiacciata in campo aperto, e chi più ne ha più ne metta. Top scorer con 13 punti e miglior giocatore, senz’altro.

Polonara 7,5: non ha avuto lo stesso impatto di Woldetensae, ma è una certezza. Presente a rimbalzo con un tap-in schiacciato che lo rappresenta come si deve. E poi ha servito un paio di assist di ottima fattura, dimostrando che sta diventando sempre più completo.

Petrucelli 7: buttato subito nella mischia ha fatto vedere di che pasta è fatto. Non si è risparmiato nel marcare Doncic, e proprio per questo ha commesso tre falli già nel primo tempo. Poi ha anche infilato due triple facendo vedere che è a tuttotondo.

Severini 7: il voto proprio come i suoi punti, tra l’altro meritato perché ha avuto un ottimo impatto. La crescita avuta a Tortona lo sta portando a poter giocare anche a questo livello, e non può che far sorridere.

Okeke 7: un po’ come per l’appena citato Severini, anche se rispetto al compagno di ruolo ha impressionato perché ogni volta che ha avuto il pallone tra le mani ha sempre provato a puntare il canestro, e con quella combinazione palleggio/tiro può essere un fattore.

Spissu 6: ha decisamente litigato con il ferro anche se con lui in campo la squadra è sembrata girare meglio.

Tonut 6: come spesso succede attende che la partita arrivi da lui senza strafare. Si vede però solo all’inizio.

Udom 6: ha fatto la sua porca figura grazie all’impegno e all’aggressività.

Della Valle 5,5: non ha rifiutato i suoi tiri, ma questa volta la mira non è stata quella solita.

Flaccadori 5,5: anche in nazionale ormai è completa la trasformazione in play, ma ancora non ha piena padronanza e in difesa ha sofferto.

Vitali 5,5: è sembrato quasi un pesce fuor d’acqua, senza incidere in difesa.

Caruso s.v.

Lever s.v.

Akele s.v.

All. Pozzecco 6,5: ha optato per una sorta di platoon system alternando due quintetti e concedendo un po’ di spazio a tutti i 14 effettivi. E’ corso in campo per abbracciare Tonut, facendo vedere già quella sua emotività. E’ capitato di vederlo anche chiamare un capannello in panchina con gli assistenti, segno che vuole rendere tutti partecipi. Però l’esordio non è stato purtroppo vincente.

SLOVENIA

Dragic G. 8: inizia con le marce alte e fa capire subito le intenzioni della sua squadra.

Doncic 8: al contrario inizio in sordina distribuendo il pallone, poi si mette al lavoro.

Nikolic 7,5: è quello che più di tutti, dopo i due fenomeni, ha fatto danni.

Cebasek 7: micidiale dall’arco con il suo 3/4.

Muric 7: si fa trovare pronto per colpire sui tagli.

Dimec 6,5: con il suo tonnellaggio diventa un fattore sotto canestro.

Macura 6,5: molto volenteroso, non si risparmia.

Dragic Z. 6,5: utile con alcune giocate sia in attacco che in difesa.

Tobey 6: l’inizio fa presagire ad una prestazione importante, invece poi scompare.

Hrovat 6: fa il suo senza brillare particolarmente.

Blazic 5,5: tira tanto e sbaglia anche tanto.

Glas s.v.

Rupnik s.v.

All. Sekulic 6,5: sfrutta al massimo la squadra al completo e solo nell’ultimo quarto lascia in panchina le prime linee.

 

Giovanni Bocciero