L’Eurolega non conosce soste, dopo la trasferta in terra iberica in cui è arrivata la settima sconfitta stagionale, a fronte delle sole due vittorie, questa sera all’Unipol Arena in sold out, scende sul parquet il Panathinaikos campione d’Europa.
Il ruolino di marcia dei campioni in carica cita sei vittorie e tre sconfitte, che valgono la quinta posizione in classifica generale. Il gruppo guidato dal turco Ergin Ataman è ricco di grandi talenti come Lorenzo Brown (che questa sera non ci sarà), Kostas Sloukas (anche lui in forte dubbio), Jerain Grant, Marius Grigonis, Kendrick Nunn (autore del canestro decisivo nella gara dello scorso anno a Bologna), Juancho Hernangomez, Konstantinos Mitoglou e Mathias Lessort, tanto per citare quelli più noti. I greci sono indubbiamente una delle formazioni più forti della competizione, anche quest’anno accreditate fra le favorite alla vittoria finale.
La Segafredo, dopo aver subito 98 punti a Madrid, dovrà fare molta attenzione all’attacco greco, serve assolutamente porre un freno alle difficoltà difensive, perché le capacità realizzative dei bianconeri al momento, non consentono di poter pensare di vincere una gara contro i campioni d’Europa, provando a fare un punto in più degli avversari.
Purtroppo si gioca troppo spesso e ci si allena molto poco, la Virtus avrebbe bisogno di passare in palestra un pò più di tempo per risolvere le lacune difensive viste sin qui dall’inizio, ma al momento è davvero complesso poterlo fare, serve quindi trovare soluzioni efficaci fra i ritagli di tempo. Provare queste soluzioni contro una squadra come il Pana, è un esercizio piuttosto rischioso, inutile negarlo. Ciò che servirebbe in questo momento alla Segafredo, sarebbe che alcuni elementi riuscissero a trovare una qualità di rendimento più adeguata al loro pedigree, mentre altri trovassero maggiore presenza e costrutto quando impiegati, perché è innegabile pure il fatto, che sono troppi al momento a non marcare il cartellino di presenza, in una squadra che già di per sé, non è tanto lunga.
Le notizie della settimana, sono che il “chiacchiericcio” a cui è stato accostato Isaia Cordinier, è rimasto tale, non è successo nulla di quanto ipotizzato da diverse parti, alla fine il tutto si è risolto con un nulla di fatto, un pò come le voci di Shengelia al Pana dello scorso anno, oppure quelle di Teodosic alla Stella Rossa di due anni fa, tutte arrivate a metà stagione, sollevarono un grande polverone per poi dissolversi nel nulla, almeno sino allo scadere naturale dei contratti.
L’altra notizia, arrivata proprio ieri in serata, è quella riguardante Devontae Cacok, e la risoluzione del contratto ottenuta dalla Virtus, grazie al Collegio Permanente di Conciliazione presso la Lega Basket, che dichiara cessato il rapporto di lavoro fra le parti. La società, ha comunque garantito al giocatore, il proseguimento della copertura medica sino al 31 dicembre. Si chiude al momento, una vicenda davvero molto triste e sfortunata per l’americano, arrivato a Bologna con tante belle speranze dopo la breve esperienza in Russia. Le prime gare non furono certamente ad alto livello, per via della poca esperienza al gioco europeo, poi Cacok sembrò iniziare a capire cosa serviva per essere utile alla squadra, ma durante la gara a Belgrado, vinta con il Partizan, ecco arrivare quel maledetto infortunio che lo ha tenuto fermo sino ad oggi, e che ancora non gli permette di poter tornare in campo. Adesso la Segafredo dovrà decidere se rimpinguare il proprio reparto lunghi con un altro elemento, è assodato da tempo che un’aggiunta sotto canestro con un profilo adeguato al gioco di coach Luca Banchi sarebbe utile, soprattutto per evitare di far fare gli straordinari a Toko Shengelia in un ruolo che non è propriamente il suo. Nei prossimi giorni si potrà capire meglio quali saranno le indicazioni della società al riguardo, se non altro, oggi non vi sono più dubbi sulla situazione Cacok e sul suo rientro.
Palla a due alle ore 20,30 agli ordini dei signori Javor, Sukys e Petek. Diretta televisiva sui canali Sky Sport e DAZN, mentre la voce di Dario Ronzulli racconterà come di consueto la cronaca della partita, sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Toko Shengelia (foto Ciamillo Castoria)