BOLOGNA – Sprofondo Virtus. La Segafredo Arena non vede sorridere le V Nere alla sua prima stagionale perchè a passare è l’Alba Berlino per 90-88 dopo un tempo supplementare.
Una prestazione pessima per gli uomini di Banchi che hanno anche avuto il tiro della vittoria sia nei tempi regolamentari che nel supplementare, ma in entrambi i casi sono state prese scelte scellerare da Clyburn.
Una sconfitta che fa malissimo per relega la Virtus all’ultimo posto della classifica di EuroLeague e arriva al termine di una gara giocata in maniera pessima.
Berlino dopo aver toccato il +17 si fa recuperare fino all’overtime. Poi però scelte scellerate nei 5 di extra time hanno portato gli uomini di Gonzalez a trionfare meritatamente.
Per la Virtus resta la grandissima delusione e la rabbia di un popolo che durante la gara – in particolare nel secondo quarto – ha fatto sentire i propri fischi e i propri cori di disappunto. Ma da questa sera all’interno verranno prese decisione importante per il futuro del club con un Luca Banchi sempre più in discussione. Le scelte, le rotazioni ed i cambi durante la partita lasciano sempre qualche dubbio. In particolare le ultime azioni di gara sia all’overtime che al supplementare con la palla ferma nelle mani di Clyburn faranno discutere ancora a lungo.
Per Berlino arrivano 20 punti da Gabriele Procida, 16 da Mc Cormack e 10 da Spagnolo.
Per la Virtus ci sono 23 punti di Clyburn, 13 di Zizic e 12 di Diouf. 

La cronaca 

In avvio di gara è Berlino a prendere il sopravvento. L’Alba infatti anche grazie a diversi rimbalzi offensivi catturati riesce a costruirsi un bel vantaggio che supera persino la doppia cifra sul 24-13. Al termine del primo quarto i tedeschi sono avanti 26-18.
Per la Virtus nel secondo quarto le cose non vanno meglio. Berlino prende ancora più margine fino al +17 (48-31). Il pubblico della Segafredo inizia a fischiare e li la Virtus si sblocca con un parziale di 7-0 che porta le V Nere sotto 48-38 all’intervallo.
Al rientro in campo vige l’equilibrio. Le squadre si battono colpo su colpo con tantissimi errori ambo i lati. La Virtus prova a ricucire, ma Berlino riesce a mantenere il vantaggio. Al 30’ la Segafredo insegue 68-61.
Nel quarto quarto la Virtus prova a ricucire in tutti i modi lo svantaggio e possesso dopo possesso recupera.
Si arriva nei minuti finale con la Segafredo aggrappata con le unghie e con i denti alla gara e con Clyburn la Virtus trova il pari quota 78 a 29 secondi dalla fine.
L’Alba costruisce un buon attacco, ma il tiro di Spagnolo si infrange sul ferro. Sul capovolgimento di fronte Clyburn va in isolamento ma sbaglia e si va all’overtime sul 78 pari.
L’overtime provano a prenderselo i tedeschi e lo fanno con le scorribande di Delow e Schneider. A un minuto dalla fine l’Alba conduce 87-83.
La Segafredo non molla e con Cordinier torna a -1 a 22 secondi dalla fine.
Spagnolo subisce il fallo tattico e dalla lunetta segna il +3.
La Virtus in attacco fatica ma Diouf sigla il -1 (89-88) a 6 dal termine.
L’Alba Berlino non riesce a fare la rimessa e addirittura commette infrazione di campo. Il tempo non scorre ma la palla torna nelle mani della Virtus che si può costruire il pallone della vittoria.
L’ultimo attacco della Virtus è pessimo. Clyburn non becca nemmeno il ferro e Berlino vince 90-88. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Polonara, foto Virtus Segafredo Bologna