Le parole dei due coach, quello di Varese Herman Mandole e quello di Milano Ettore Messina, dopo il loro scontro nell’undicesimo turno di LBA:
HERMAN MANDOLE
«Stasera farò parlare i miei assistenti perché io sono stanchissimo; è stata una settimana dura, per me è per tutta la mia famiglia, ma la partita di stasera mi fa sentire felice soprattutto per i miei giocatori e per lo staff».
Legovich:
«Penso che non siamo stati perfetti ma sicuramente abbiamo aumentato il ritmo che era il nostro primo obiettivo di stasera. Nel secondo tempo non abbiamo preso delle buonissime scelte, ma sicuramente abbiamo messo buona intensità in campo. Ci prendiamo i punti e la vittoria e testa alla prossima».
Renzetti:
«Assui? Porta in campo fisicità e intensità, stasera ha fatto sicuramente bene. Se decidiamo di schierarlo in campo è perché fa un ottimo lavoro in palestra e si merita di giocare la domenica».
ETTORE MESSINA:
“Peccato, perché alla fine avevamo avuto la possibilità di giocarcela, ma Varese ha vinto con merito, gli faccio i complimenti. Noi abbiamo giocato un primo tempo scadente e un secondo tempo migliore quando siamo tornati all’assetto con Zach LeDay da 5 e poi giocando anche con quattro esterni. Abbiamo rimontato ma negli ultimi tre possessi, salvo la tripla di Brooks, abbiamo fatto solo confusione. Ovviamente, sono preoccupato per la classifica, ma è così tutti gli anni, entrare tra le prime otto non è mai semplice e noi abbiamo questo problema di vincere in campionato anche quando abbiamo giocato il venerdì in EuroLeague, in trasferta. Dobbiamo trovare il modo di superarlo e i nostri giocatori devono capire che per farlo bisogna allacciarsi le scarpe e vincere le partite a prescindere dalle condizioni. Per questo avremmo bisogno di avere un apporto da parte di tutti e invece da qualche tempo soffriamo di amnesie da questo punto di vista che stiamo pagando a caro prezzo. Se non supereremo questo problema, non faremo la Coppa Italia. Bisogna che tutti ne siano consapevoli”: