Virus ed infortuni non permetteranno lo svolgimento della ‘partita di cartello’ della giornata di Eurolega tra Paris e Fenerbahçe, uno scontro al vertice che, oramai il condizionale è d’obbligo, avrebbe offerto uno scontro tra una delle prime ed una delle terze nella classifica della massima competizione continentale.

Come riportato da una nota ufficiale dell’Eurolega, la partita, in programma per stasera, giovedì 19 dicembre, è stata rinviata a data da destinarsi per via dell’impossibilità da parte della compagine di casa, il Paris, di mettere a referto il numero legale minimo di otto giocatori per portere disputare l’incontro.

Problemi digestivi

Le avvisaglie della crisi di presenze in seno al roster del Paris erano state ben visibili in occasione della precedente partita che la compagine transalpina ha giocato, perdendo in casa contro il Real Madrid, senza la stella TJ Shorts, e con un Mikael Jatunen andato in campo in condizioni tutt’altro che ottimali.

Ad entrare nello specifico della questione è stato coach Tiago Splitter, che, al termine dell’incontro col Real, ha sottolineato come una serie di malesseri di carattere digestivo, forse causati da un virus, siano apparsi tra le fila del Paris all’indomani di una partita giocata a Lione contro l’Asvel una settimana fa.

Alla ricerca di un successo

Tornando sul piano sportivo, non vi sarà dunque nessuno scontro al vertice tra il Paris primo in classifica, con un bilancio di undici successi e cinque sconfitte condiviso con il Monaco, ed il Fenerbahçe terzo con dieci successi e sei partite perse, a pari merito con Olympiacos, Žalgiris e Bayern Monaco.

Le due compagini, in particolare, avrebbero approcciato la partita con la chiara volontà di girare pagina dopo una miniserie di due sconfitte consecutive, col Paris battuto a Lione dall’Asvel (98:93) e in casa dal Real (85:96), ed il Fenerbahçe caduto in casa col Monaco (69:99) prima di essere sconfitto anche dal Barcellona (90:63).

La difesa di Jašikevičius contro l’attacco di Splitter

Il Paris è il quarto miglior attacco col secondo miglior controllo di palla del torneo per mezzo di 86,8 punti segnati e 10,6 palle perse commesse a partita, mentre il Fenerbahçe, allenato da Šarūnas Jašikevičius, è la seconda migliore difesa del torneo con 79,1 punti e 7,4 canestri da tre punti concessi.

Le due compagini condividono altresì una solida presenza sotto le plance, col Paris capace di catturare 36,2 rimbalzi a partita, ed il Fenerbahçe a fare proprie 36,1 carambole ad incontro.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Tiago Splitter (a sinistra) e Šarūnas Jašikevičius (a destra)