Due vittorie in due scontri diretti è la situazione che vede il Panathinaikos saldamente alla guida della classifica del campionato nazionale greco, dopo che la compagine campione d’Europa e di Grecia in carica ha sconfitto l’Olympiacos davanti al proprio pubblico alla OAKA arena in occasione della quindicesima giornata del torneo (78:72).

Per la squadra allenata da Ergin Ataman si tratta del secondo successo in campionato sulla compagine allenata da Georgios Bartzokas, uscita sconfitta anche dall’incontro disputato allo Stadio della Pace e dell’Amicizia del Pireo in occasione del girone di andata (71:78).

Panathinaikos primo indiscusso

Di conseguenza, il Panathinaikos ha rafforzatato la propria situazione in testa alla classifica con un bilancio perfetto di quindici vittorie in altrettante partite disputate, mentre l’Olympiacos, con tredici successi e due sconfitte, entrambe per mano della capolista, segue al secondo posto.

In terza posizione, la sopresa Karditsas condivide un bilancio di otto vittorie e sette sconfitte col Promitheas di Patrasso e con l’AEK Atene di coach Dragan Šakota. Il PAOK di Salonicco di coach Massimo Cancellieri, invece, è sesto a pari merito con la matricola Panionios con sette vinte ed otto perse.

Difesa e circolazione di palla contro attacco e rimbalzi

Al derby, l’Olympiacos si è presentato con la migliore difesa del campionato per mezzo di medie di 74,4 punti concessi e 14,5 palle perse provocate a partita, oltre a possedere la migliore circolazione di palla del torneo tramite 23,7 assist realizzati ad incontro.

Il Panathinaikos, invece, ha approcciato la gara con medie di 93,9 punti, 10,6 triple e 39,1 rimbalzi a partita, ossia col miglior attacco, soprattutto dal perimetro, e la migliore presenza a rimbalzo del campionato.

Ultimo quarto decisivo

Venendo alla partita giocata, il Panathinaikos ha messo il successo in cassaforte per mezzo di un parziale di 15:4 realizzato nelle prime battute dell’ultimo quarto, grazie al quale i campioni d’Europa in carica hanno costruito una doppia cifra di vantaggio tale da resistere ad un tentativo di rimonta degli ospiti prima della fine delle ostilità.

Una difesa solida soprattutto sul perimetro, con gli avversari tenuti ad un 9/29 dalla lunga distanza, oltre ad avere concesso 72 punti nell’arco dei quaranta minuti di gioco, ha in particolare permesso ai padroni di casa biancoverdi di controbilanciare la migliore aggressività difensiva e la maggiore presenza a rimbalzo degli ospiti.

I top dell’incontro

Jerian Grant e Cedi Osman sono stati i trascinatori del Panathinaikos, autori entrambi di 18 punti che hanno permesso ai padroni di casa di tenere la rotta nei momenti di difficoltà.

Sasha Vezenkov ed Alec Peters, invece, si sono messi particolarmente in mostra per conto dell’Olympiacos per mezzo, rispettivamente, di 20 punti con 8 rimbalzi ed 11 punti realizzati.

I flop della partita

L’Olympiacos ha mancato il contributo da parte di Nigel Williams-Goss ed Evan Fournier, con l’americano incagliato a 5 punti ed il francese fermo ad un bottino personale di 4 punti.

Per il Panathinaikos, invece, sottotono sono apparsi Omer Yurtseven, a secco di punti, e Wenyen Gabriel con 6 punti (seppur con 5 rimbalzi).

Le pagelle

Panathinaikos – Grant 8, Nunn 7, Hernangomez 7, Kalaitzakis 5, Yurtseven 5, Sloukas 7, Osman 7,5, Papapetrou 5, Gabriel 5. Allenatore – Ergin Ataman 7

Olympiacos – Walkup 6, Papanikolau 6, Fournier 5, Fall 5, Vezenkov 7,5, Milutinov 6, Peters 7, Vildoza 6, Williams-Goss 5. Allenatore – Georgios Bartzokas 6

Panathinaikos vs. Olympiacos 78:72 – statistiche

Matteo Cazzulani

Foto: Esake