L’Italia esce dalla bolla di Perm con due sconfitte e una sola vittoria. Dopo il successo di giovedì ecco il secondo tonfo: la Macedonia de Nord batte l’Italia 87-78.
Gli Azzurri – ripetiamo sempre già qualificati ad Eurobasket 2022 – cominciano molto bene la partita contro la squadra di coach Aleksandar Todorov e lo fanno con un primo quarto da 20-30 per poi andare all’intervallo sul 41-52.
Poi però al rientro in campo le cose cambiano. La Macedonia comincia a recuperare punto su punto e – allo stesso tempo – la nostra Nazionale si blocca. L’Italia – con Amedeo Della Valle e Amedeo Tessitori fuori dalle rotazioni – attacca male, tante le azioni individuali, pochissime quelle corali. Ma soprattutto incappa in quei problemi difensivi che erano emersi già nei giorni scorsi. Pessimo il terzo quarto da 26-13 e molto brutto anche l’ultimo da 20-13 che ha permesso ai macedoni di allungare e vincere senza particolari problemi.
Questa Nazionale è sperimentale, però contro avversarie non certo irresistibili come Estonia e Macedonia del Nord ci aspettavamo molto più. Abbiamo visto buone cose dall’esordiente Gabriele Procida e da un Matteo Spagnolo che ha alternato bei canestri a errori banali frutto della giovane età.
Il miglior realizzatore degli Azzurri è Marco Spissu con 17 punti, seguito da Giordano Bortolani e Michele Vitali con 11, oltre che Procida con 10.
Per la Macedonia il top scorer è ancora una volta Nenad Dimitrijevikj con 22 punti (uscito per infortunio a pochi minuti dal termine), seguito da Andrej Magdevski con 20, Vojdan Stojanovski con 16 e Jacob Wiley con 13. 
I macedoni con questo successo mantengono viva la fiammella della speranza della qualificazione ad EuroBasket. La squadra di Todorov dovrà battere di 10 punti l’Estonia domani.

La cronaca. 

È ottimo l’avvio dell’Italia. Gli Azzurri muovono bene la palla e Baldi Rossi segna la tripla 2-9 dopo 2’ di gioco.
La Nazionale sperimentale al massimo continua a  macinare e chiude il primo quarto avanti di 10 punti: 20-30.
L’Italia anche nel secondo quarto attacca bene. Con un quintetto molto giovane (Candi, Spagnolo, Procida, Alviti e Akele) trova il 30-43 con la tripla di Candi.
All’intervallo si va sul 41-52.
La Macedonia esce bene dagli spogliatoi e trova subito un parziale di 5-0: 46-52 e time out chiamato da Sacchetti. La squadra di Sacchetti fatica a segnare, la Macedonia si rifa sotto e chiude il terzo periodo sotto di due lunghezze 67-65 con il canestro sulla sirena da centrocampo di Dimitrijevikj.
Il miracolo da metà campo dà ancora più motivazioni alla formazione macedone che – sfruttando gli errori difensivi Azzurri – trova il +8 (76-68).
La Macedonia vince 87-78.  

QUI le statistiche complete del match 

Marco Spissu: foto FIBA

Eugenio Petrillo