Una partita da ricordare. Vincere 78 a 68, senza Clyburn e Polonara, in un Forum di Assago caldo e ostile per chiunque giochi con una canotta bianconera, è un’impresa. Specialmente se il tuo condottiero non è Toko Shengelia, autore comunque di un’ottima prestazione, o l’atletico e esplosivo Cordinier ma un giocatore arrivato poco meno di un mese fa.

178 centimetri per 77 chilogrammi, Brandon Taylor ha preso per mano le Vu nere e le ha condotte alla vittoria. L’ha fatto da playmaker vero, gestendo un’infinità di palloni al ritmo giusto per la squadra prima che per lui e cercando prima il passaggio, poi la soluzione personale. Prestazione che si riflette bene sul suo tabellino: 12 punti con percentuali efficienti, 2/2 da due e 2/4 da tre, e 7 assist decisivi per permettere alla Virtus di scollinare per la prima volta nella serie quota 70. Ora sabato, sempre in lombardia, Taylor e compagni avranno il primo match point. Chissà che Brandon non risulti ancora decisivo.

 

Foto Ciamillo-Castoria
Nell’immagine Brandon Taylor

 

Riccardo Pirrò