Spesso quando si parla di una stagione sportiva o di un progetto si scomoda in maniera impropria la parola fallimento. Se guardiamo la stagione dell’Olimpia Milano non possiamo però fare a meno di utilizzarla. Una squadra costruita per il successo, con le potenzialità e le qualità per centrare traguardi importanti.

Tante cose non hanno funzionato, poi certo ci sono le attenuanti degli infortuni, quelli di Josh Nebo su tutti, vista l’importanza del giocatore, ma per il resto l’annata è da dimenticare. L’aggiunta della sola Supercoppa alla bacheca di certo non basta. Così come non sono sufficienti la finale di Coppa Italia o le 17 vittorie in Eurolega per un club come quello meneghino.

Entrando più nel dettaglio si può tornare a quella sfida persa contro Trento all’Inalpi Arena. Una squadra allenata bene, reattiva, energica e con tanti pregi, ma sicuramente non con le qualità, e soprattutto l’esperienza, dell’Olimpia. La narrazione di quella manifestazione è stata chiaramente un elogio alla Dolomiti Energia, ma i biancorossi anche in quel caso non hanno saputo dimostrare quella che, sulla carta, era una superiorità netta.

Stesso discorso lo si potrebbe fare per i playoff recentemente conclusi. In pochi, dopo che l’Armani aveva espugnato la Segafredo Arena in gara 2, si sarebbero spinti a pronosticare che la serie si sarebbe chiusa con la Virtus vincitrice. Eppure, anche in questo caso, l’Olimpia non ha sfruttato il vantaggio che si era riuscita a costruire, oltre alla maggior profondità e valore del roster.

Insomma quest’estate si ripartirà senza neanche lo scudetto, che nelle stagioni precedenti aveva chiuso in bellezza annate non sempre positive. Qualcosa però questa volta pare essere scattato visto che, oltre all’importante e preannunciata partenza di Nikola Mirotic, dalle ultime indiscrezioni la prossima potrebbe essere l’ultima stagione di Ettore Messina da capo allenatore. Il tecnico infatti potrebbe lasciare il posto a Peppe Poeta dal 2026/2027, sedendosi dietro la scrivania e limitandosi al ruolo di President of Basketball Operation. Il ritorno di Poeta a Milano avverrebbe solo in queste condizioni, dato che il nativo di Battipaglia pur essendo alle prime esperienze da allenatore ha dimostrato di avere già tutte le carte in regola per poter ambire a club importanti. La finale scudetto da esordiente non è certo stata casuale, così come l’interesse di squadre di Eurolega come il Baskonia.

L’Olimpia però ha rivelato alcune delle sue mosse, annunciando Daniele Baiesi come nuovo Direttore Sportivo, e salutando diversi componenti del club: Mario Fioretti, Francesco Cuzzolin, Stefano Bizzozero e Gianmaria Vacirca. Si attendono i colpi di mercato in entrata, alcuni praticamente già certi come Guduric e Ellis. Mentre altri ancora in dubbio o solo figli di rumors e ammiccamenti come Booker, Parker, Pajola, Cordinier, Pradilla e Thompson.

 

Alessandro di Bari  

 

In foto Messina (Ciamillo Castoria)