Questa mattina abbiamo avuto la tragica notizia della scomparsa, a 68 anni, di Marco Bonamico.
Il mondo del basket si è stretto tutto in cordoglio.
Questo il cordoglio della Legabasket:
Addio a Marco Bonamico, leggenda del basket italiano e bandiera della Virtus Bologna negli anni ’70 e ’80 (con cui ha vinto gli Scudetti del 1976 e quello della Stella del 1984, oltre che le Coppe Italia del 1984 e 1989). Soprannominato “il Marine”, con la Nazionale ha vinto l’argento olimpico a Mosca 1980 e l’oro europeo nel 1983 a Nantes e in carriera ha vestito le maglie anche di Siena, Milano, Napoli, Forlì e Udine. Dopo il ritiro era rimasto nel mondo del basket, sia come dirigente (presidente di Legadue e presidente della GIBA), sia come commentatore TV con Rai ed è stato eletto tra le LBA Legends nel 2020.
La Lega Basket Serie A, assieme ai 16 club, esprime il proprio più sentito cordoglio alla famiglia per questa scomparsa.
“È stato un privilegio averlo come giocatore in tre stagioni indimenticabili – lo ricorda il neoeletto Presidente LBA, Maurizio Gherardini, suo dirigente nei campionati 1989/90, 1990/91 e 1991/92 a Forlì -. Marco era un personaggio unico e con un grande cuore. Il soprannome che gli era stato attribuito, ‘il Marine’, raffigurava perfettamente la sua natura, il suo carattere e la capacità di trasmettere a tutti le grandi doti tecniche e umane che aveva”.
Questo il cordoglio della FIP:
Ci ha lasciati nella notte il “Marine”, Marco Bonamico, uno dei più bravi giocatori italiani di tutti i tempi. Aveva 68 anni ed era ricoverato da più giorni all’ospedale di Bellaria. Ha lasciato un ricordo positivo come atleta e come uomo in ogni realtà che lo ha visto protagonista.
Il presidente FIP Giovanni Petrucci, commosso e colpito dalla notizia, a titolo personale e a nome della pallacanestro italiana, è vicino alla famiglia, alla signora Clara e alla figlia Elena, e ne condivide il cordoglio.
Marco Bonamico non era stato solo un top player, ma anche presidente GIBA e della Legadue e commentatore televisivo con la RAI: nel 2004 aveva commentato i Giochi Olimpici di Atene e la medaglia d’argento della Nazionale insieme a Franco Lauro.
Una carriera intensa la sua: due scudetti (in epoche diverse) con la Virtus Bologna, fra cui quello della stella nel 1984, due Coppe Italia, ma anche un’importante carriera in Nazionale (151 presenze e 777 punti) con l’Argento dei Giochi Olimpici di Mosca nel 1980 e l’Oro Europeo di Nantes.
Aveva giocato anche con Fortitudo Bologna, Mens Sana Siena, Olimpia Milano, Basket Napoli, Forlì e Udine. Aveva promosso la pallacanestro in tutte le forme e modalità. È stato un pioniere del 3X3
Questo il cordoglio della Lega Nazionale Pallacanestro:
Il presidente di Lega Nazionale Pallacanestro, Avv. Francesco Maiorana, il segretario generale Massimo Faraoni, il Consiglio Direttivo e tutto lo staff di LNP esprimono sentitamente il proprio cordoglio, undendosi a quello della pallacanestro italiana, per la scomparsa a 68 anni di Marco Bonamico.
Bonamico è stato giocatore di altissimo livello, raggiungendo i massimi risultati con la maglia della Virtus Bologna, con due scudetti e vincendo due volte la Coppa Italia. Indossando anche le maglie di Fortitudo Bologna, Milano, Forlì, Napoli e Udine.
Ha fatto parte della Nazionale argento olimpico a Mosca 1980 e campione d’Europa nel 1983 a Nantes.
Nella successiva carriera da dirigente sportivo è stato presidente di Legadue dal 2009 al 2013.
Nel suo percorso anche stagioni da apprezzato analista tecnico delle dirette RAI al fianco di Franco Lauro.
Questo il cordoglio della Virtus Bologna:
Virtus Olidata Bologna partecipa commossa al cordoglio per la scomparsa di Marco Bonamico.
Delle 15 stagioni trascorse in Serie A ne ha passate 8 con la canotta delle V Nere, conquistando due scudetti e due Coppa Italia e meritandosi l’appellativo di “Marine” per la determinazione, la forza e il talento con cui ha portato in alto i colori bianconeri.
Con la maglia Azzurra ha disputato 151 partite, tante delle quali da protagonista, vincendo un oro europeo in Francia nell’83 e un argento olimpico in URSS nel 1980.
Ciao Marco
Questo il cordoglio della Fortitudo Bologna:
Fortitudo Pallacanestro partecipa all’unanime cordoglio per la scomparsa di Marco Bonamico. Fierissimo avversario sul campo nei tanti anni in cui ha militato nella Virtus, al giocatore Bonamico sono anche legati ricordi importanti della storia della Fortitudo, nella quale ha militato nella stagione 1976/77 (quella della finale di Coppa Korac- a Genova- contro la Jugoplastika). Autentico perno della nostra Nazionale (argento olimpico nel 1980, oro europeo nel 1983) e stimato dirigente, Bonamico è stato anche apprezzato in qualità di presidente di Legadue e commentatore televisivo. Una vita spesa per il mondo del basket, che oggi lo piange per la sua prematura scomparsa. Fortitudo Pallacanestro si stringe in un fortissimo e sincero abbraccio alla famiglia e agli amici di Marco, condividendone il dolore e lo sconforto. Da oggi, la nostra pallacanestro si sente più povera. Ciao, Marine.
Questo il cordoglio della Pallacanestro Forlì:
Con sgomento apprendiamo attoniti della scomparsa di Marco Bonamico, che nel 1990, in maglia Jolly Colombani Forlì, fu protagonista di una storica promozione in Serie A1. Sono tanti i tifosi che grazie alle gesta di quella squadra e della sua granitica ala, si appassionarono al basket cittadino e ancora oggi sono fedeli abbonati.
Da giocatore ha disputato 15 campionati di Serie A1 e 4 di Serie A2 ed ha vinto tre scudetti con Bologna, una Coppa Italia ed è stato il topscorer nella finale di Eurolega 1981 persa contro il Maccabi Tel Aviv. Con la canotta dell’Italia ha inoltre giocato 154 partite complessive segnando 754 punti totali.
La Fondazione, la Pallacanestro Forlì 2.015 e tutto il mondo biancorosso si stringono con trasporto autentico e partecipazione al dolore della famiglia Bonamico.
Hai lottato, come sul campo, fino all’ultima sirena. Da campione. Da vero combattente. Fa buon viaggio, Marine!