Katowice – La Francia soffre ma vince in un’arena Spodek nella quale sono stati i tifosi in verde, quelli della Slovenia, a giocare in casa in termini di presenza e di rumore. Tanto tuttavia non è bastato per la compagine ex jugoslava, che ha dovuto arrendersi ai transalpini al termine di una partita combattuta (101:95).

Alti ritmi nel primo tempo, più controllati nella seconda metà dell’incontro, a decidere la partita è stato un break di 9:0, francobollato da una tripla decisiva di Guerschon Yabusele col quale la compagine allenata da Frederic Fathoux ha preso il sopravvento a due minuti abbondanti alla fine delle ostilità.

Aggressività difensiva e rimbalzi

Determinante, altresì, è stata la migliore prestazione che la Francia ha fornito in termini di aggressività difensiva e dominio sotto le plance, provocando 13 palle perse per mezzo di 10 recuperi, catturando 33 rimbalzi e concedendone solo 26.

Sul piano individuale, Luka Dončić ed Edo Murić, con 36 punti, 8 rimbalzi ed 8 assist, e 16 punti con 8 rimbalzi rispettivamente, hanno guidato una Slovenia ancora nervosa, capace di provocare due risse nel corso nel secondo tempo, di cui l’ultima ad un secondo dalla fine.

Sylvain Francisco protagonista

La Francia ha invece ottenuto 26 punti con 5 assist da Sylvain Francisco, e 13 punti con 5 assist da parte di Elie Okobo.

La vittoria consente alla Francia di tenersi in testa al gruppo D con un bilancio di due successi in altrettanti incontri disputati.

Francia vs. Slovenia 101:95 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Timothé Luwawu-Cabarrot della Francia (in maglia bianca) e Luka Dončić della Slovenia (in maglia verde). Credits: FIBA