La Givova Scafati apre bene questa nuova stagione battendo 76-61 un’ottima Gemini Mestre, capace di stare al passo dei gialloblu per quasi 35 minuti di partita e mollando solo nel finale, contro la superiorità del roster scafatese.
MVP del match Bruno Mascolo, 23 punti, ma soprattutto la leadership e le responsabilità di cui si fa carico quando conta fare la differenza, segnando triple fondamentali. Ottima prova anche per Lucas Fresno, al ritorno in A2 dopo due anni, classe 2004, sia in difesa che in attacco con la tripla che apre il parziale finale di Scafati.
Tra le fila di Mestre, il migliore è Keshawn Curry, 12 punti e un’ottima gara in attacco, con canestri difficilissimi e grande dinamicità che hanno fatto, spesso, impazzire la difesa di Scafati.
LE PAGELLE
GIVOVA SCAFATI
WALKER: 7, atletismo ed esplosività incredibile, schiacciata da NBA, molto dinamico sia in difesa che in attacco, va però inserito bene nel contesto.
CHIERA: S.V.
IANNUZZI: 7, grande prova dalla panchina, gioca molto bene e diventa un punto di riferimento in attacco nel secondo tempo, se parte Bortolin titolare, lui è un’alternativa validissima.
MOLLURA: 6.5, qualche giocata d’esperienza, soprattutto in attacco, fa le cose di soppiatto.
ALLEN: 6, partita appena sufficiente, può e deve far di più.
MASCOLO: 8.5, pulisce la palla, scelte quasi mai sbagliate, in difesa è un mastico difficile da superare. Le giocate importanti le fa lui nei momenti finali, al termine di primo tempo e durante il quarto periodo. Due triple fondamentali, 23 punti, un giocatore che in campo si vede quanto sia fuori categoria e quanto è forte per questa A2.
BORTOLIN: 5, partita insufficiente, anche se ha un QI cestistico, si vede, molto elevato che cambia le partite.
PULLAZI: 7, tante giocate importanti nell’ultimo quarto, tra falli subiti, stoppate e recuperi difensivi.
CAROTI: 6.5, tenta forse troppe triple durante il match, alla fine però mette quella più importante. Leader in campo, pulito nella gestione del pallone, severo con i compagni quando deve e bravo a dare le giuste indicazioni.
FRESNO: 8, forse sembrerà una valutazione esagerata, ma un giocatore di 21 anni che torna a giocare in A2 dopo due stagioni e fa una partita del genere, lo merita tutto. Una spina nel fianco in difesa, quasi impossibile da battere, tanta pressione sul suo avversario, recupera molti palloni. In attacco anche non si risparmia, attacca e recupera rimbalzi con la sua rapidità, oltre a mettere la tripla del 60-55 che spalanca le porte della vittoria a Scafati, oltre ad essersi preso con la sua foga e voglia di vincere tutto il PalaMangano.
Coach CROTTI: 7.5, i time-out cambiano l’inerzia del match e sono chiamati al momento giusto. Analisi critica al match in conferenza stampa, preparata bene la partita anche se tra secondo e terzo quarto si è rischiato di perderla. Una gara complicata ma che Scafati ha vinto anche con le scelte giuste, come tenere il quintetto nei minuti finali quando le cose miglioravano.
GEMINI MESTRE
GIORDANO: 5, forse un pò eccessivo nel velocizzare le situazioni di gioco, soprattutto quando si tratta di andare in attacco.
CURRY: 7, grande partita, movimenti in attacco e tiri segnati veramente difficile, un giocatore molto interessante che creerà tanti problemi alle squadre avversarie in A2.
BECHI: 6.5, buona partita da playmaker, ottime scelte, forse qualche tiro in più poteva prenderselo.
VALSECCHI: S.V.
GALMARINI: 6, una buona prova, un giocatore che aiuta molto la squadra nei movimenti, con il pallone e senza.
STEWART JR: 5, partita sottotono per uno come lui, non riesce ad incidere come potrebbe e come sa fare. Inizio di stagione complicato, merito anche della difesa di Scafati che lo ha limitato.
KADJIVIDI: S.V.
REGGIANI: S.V.
BONACINI: 6, presenza di stazza, fastidiosa, nell’area offensiva e anche difensiva.
AROMANDO: 6.5, buona partita soprattutto nelle fasi iniziali quando con bei canestri mette in difficoltà la difesa di Scafati. 10 punti per lui.
Coach FERRARI: 6.5, una grande prova all’esordio per una neopromossa, tiene per più di 30 minuti Scafati e poi la perde solo per mancanza di esperienza e qualità nel roster.
N.B. statistiche del match non disponibili per un errore nel sistema del sito LNP
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