Inizia questa sera contro Napoli l’avventura italiana della Virtus griffata Olidata, con il tricolore cucito sulle casacche dopo l’avvincente finale di stagione scorsa, culminato con la splendida vittoria per tre a zero contro Brescia.
La rinnovata truppa di coach Dusko Ivanovic, inizia il proprio cammino 2025/26 con tante speranze e con la certezza che in questa stagione, in virtù di quel pezzetto di stoffa tricolore in evidenza sulla propria canotta, tutte le avversarie l’affronteranno con il coltello fra i denti, perché battere la prima della classe, per tanti, può significare dare un senso alla propria stagione.
Di questo, siamo certi che il primo a saperlo è proprio lui, il nativo di Bijelo Polje, il condottiero che in tempi non sospetti, si era esposto in modo inequivocabile, affermando che la propria squadra, avrebbe continuato la stagione con l’intento ben preciso di vincere il campionato. In tanti avevano pensato che si trattasse della solita boutade per dare alla squadra un motivo per mantenere alta la concentrazione, ed invece il coach montenegrino era assolutamente convinto delle proprie affermazioni, vivendo il clima dello spogliatoio e dei suoi uomini, assolutamente concentrati su quel traguardo a cui in tanti tenevano in modo particolare.
Quanto successo ai playoff è ormai storia passata, ma dovrebbe servire d’esempio, per capire che spesso le motivazioni di un gruppo ben amalgamato, possono andare oltre certi limiti, trovando prestazioni sulla carta impensabili.
Dall’estate è uscito dal cilindro di Ivanovic e Ronci, un gruppo totalmente nuovo, giovane, atletico e decisamente affamato, sicuramente inesperto in diversi elementi, ma con l’entusiasmo tipico di chi vuole arrivare in alto, magari divertendosi.
Tanti sono gli elementi che dovranno maturare durante questa stagione, vedi Niang, Diarra, Canka, Accorsi e Alston, altri dovranno capire il nostro campionato come Smailagic, Jallow, Edwards e Vildoza. Ma anche fra i reduci della vittoria tricolore ci sono ragazzi come Diouf e Pajola che possono ancora migliorare le loro performance perché estremamente giovani e vogliosi di aggiungere qualcosa al loro bagaglio tecnico.
Tutto il gruppo ha una buona opportunità da sfruttare, quella di seguire un coach che non si pone limiti davanti al pedigree o all’età di un giocatore, se sei bravo e quando vai in campo esprimi buone prestazioni, i minuti ti vengono concessi, se fai male, anche se sei una stella, ti siedi e guardi i compagni.
La gara di stasera viene dopo una settimana impegnativa per i bianconeri, iniziare subito con un doppio turno in Eurolega, aggiungendo una trasferta in terra spagnola, non ha certo permesso allo staff virtussino di preparare al meglio la gara di campionato. Ma Ivanovic è uomo esperto, conosce molto bene il proprio mestiere, sa come gestire queste situazioni, quest’anno poi ha a disposizione un gruppo più fresco ed energico e quindi con meno problematiche fisiche da dover tenere a mente. Napoli rappresenta una novità, hanno cambiato parecchi elementi, hanno inserito alcuni giocatori interessanti, vanno presi con le molle e gli va dato tutto il rispetto e la considerazione possibile, in serie A non puoi snobbare nessuno, basti guardare Milano che in casa si è fatta sorprendere da Tortona.
A Bologna servirà una difesa come quella vista col Madrid, sopratutto gli esterni dovranno essere molto attenti a non farsi sorprendere dalla velocità dei partenopei, come visto a Valencia. In LBA dovrebbe essere meno evidente il problema lamentato dai bianconeri sotto le plance a rimbalzo, fra l’altro è probabile che si possa assistere ad un maggior impiego di Diarra, il maliamo deve fare esperienza, le gare di campionato possono essere un’ottima scuola, sotto l’attenta guida del proprio allenatore.
Si dovrà iniziare sin da stasera a fare turnover, uno come Edwards potrebbe essere fra gli indiziati, visto anche che ha passato una parte della preparazione seduto, causa il problema alla schiena rimediato nel finale di stagione scorsa.
Sarà certamente una gara vera, la Virtus dovrà essere molto attenta e concentrata, guai a lasciare troppa libertà alla Napoli di coach Magro, in cerca sin da subito di uno scalpo prestigioso come potrebbe essere quello dei campioni d’Italia.
Palla a due alle ore 20,00 agli ordini dei signori Baldini, Borgioni e Nicolini. Gara visibile su Sky Sport Uno, Sky Sport Basket e LBA TV. Radiocronaca su Nettuno Bologna Uno affidata all’inconfondibile voce di Dario Ronzulli
Alessandro Stagni
Nell’immagine coach Dusko Ivanovic, condottiero Virtus dell’ultimo scudetto (foto Ciamillo Castoria)