Cantù è bravissima prima a rimontare, poi a difendere il vantaggio nei minuti finali: prima vittoria al ritorno in Serie A1 contro UNAHOTELS Reggio Emilia
L’Acqua San Bernardo vince nei minuti finali una partita di nervi contro un’avversaria ostica che però sul più bello viene tradita dai suoi protagonisti: un’ottima Pallacanestro Reggiana viene arginata nei minuti finali, e cade con la tripla decisiva di De Nicolao. 51% da 2 e 74% ai liberi per i padroni di casa, percentuali ben superiori rispetto alla precedente gara in Trentino, specialmente se confrontate ai rispettivi 38% e 57% degli ospiti. Cantù vince anche la sfida a rimbalzo 46-38, guidata da Okeke e Basile, specialmente nel momento decisivo della gara. Percentuali da 3 simili per entrambe le compagini, 33% per Cantù e 32% per Reggio Emilia, in una gara che si è decisa nei dettagli ma specialmente nel pitturato: ha vinto la squadra che si è fatta trovare pronta quando la palla scottava. Ottimi segnali per coach Brienza, soddisfatto per la prestazione in conferenza stampa ma con qualche sassolino nella scarpa da segnalare (le 17 palle perse, troppe, su tutti); Dimitris Priftis, dal canto suo, ha da recriminare i troppi errori al tiro quando Cantù premeva sull’acceleratore, da cui è conseguita l’incapacità di gestire un vantaggio che nel terzo quarto ha toccato anche il +11.
La cronaca
Inizio di partita decisamente più equilibrato rispetto alla partita di Trento: è 20-20 a fine primo quarto, con i ragazzi di coach Brienza bravi a rispondere ai 9 di uno scatenato Cheatam grazie a Gilyard e Bortolani. Accelerata di Reggio Emilia nel secondo parziale che però non dà l’allungo decisivo: è -6 all’intervallo. Si alza il ritmo e cala la precisione al tiro, ma l’Acqua San Bernardo è bravissima a lottare su ogni palla: il libero di Moraschini sancisce la fine del terzo quarto e il 61 pari. Cantù alza i giri in difesa e segna quando può far male: nei minuti finali gli ospiti ci provano, ma De Nicolao segna la tripla decisiva: 83-78 il finale.
Andrea De Nicolao
Uff. stampa Pallacanestro Cantù
Martino Cavigioli