È Euro Virtus. Bologna espugna l’Astroballe, campo di casa dell’Asvel (90-83) e completa al meglio una settimana europea. Due su due per un trend che ora in Eurolega diventa positivo.

Non è stata una partita facile per le V Nere che hanno dovuto accelerare nella ripresa. Anzi il vero colpo di coda è arrivato nel momento più complicato. I francesi avevano appena preso il primo vero margine di vantaggio, ma due palle recuperate e il fantastico 2+1 in schiacciata di Karim Jallow hanno ridato fiducia alla Virtus. Da lì un parziale di 13-0 che ha dato il la alla vittoria.

Protagonista assoluto Carsen Edwards che si conferma e si supera. Si supera perché i 36 punti segnati sono il suo nuovo record personale in EuroLeague.

Ma l’allungo deciso non è arrivato con il solo Edwards, ma con una prestazione di squadra di nota: Alessandro Pajola segna triple importantissime per i suoi 14 punti, ma anche la prestazione di Karim Jallow non va sottovalutata. Per lui 10 punti, mentre per Alen Smailagic ne realizza 13.

Per l’Asvel non bastano i 24 di Glynn Watson ed i 10 di Nando De Colo.

La cronaca

L’avvio di gara è equilibrato e si gioca ad alta intensità. Al Astroballe c’è equilibrio fino al 24-21 al termine del primo quarto.
Nel secondo periodo le cose non cambiano. Non c’è una squadra che riesce a prendere margine. L’Asvel all’intervallo è avanti per 42-40.

Al rientro in campo dopo una prima parte di quarto equilibrato, è l’Asvel a provare a prendere margine. La Virtus regge però l’urto con la giocata da 3 punti di Jallow nel finale: al 30’ il punteggio dice 64-61.

Dalla giocata del tedesco si sblocca definitivamente la Virtus in attacco. Le V Nere piazzano un parziale di 13-0 poi diventato 15-2 fino al 74-66.

La Virtus è in controllo e vince 90-83.

QUI le statistiche complete del match

Eugenio Petrillo

Nell’immagine Pajola, foto Virtus Pallacanestro Bologna