La vittoria dello Zadar sul Dinamo nella ‘partita di cartello’ della settima giornata della Premijer Liga (82:72) ha caratterizzato il turno del campionato nazionale di Croazia assieme al successo esterno del Samobor sull’Alkar nello scontro diretto tra squadre rivelazione di inizio stagione (76:79).
Da segnalare sono anche la vittoria della Cibona sulla Cedevita Junior nel derby di Zagabria (90:79), ed il successo dello Split in trasferta con lo Zabok (79:83).
In virtù dei risultati, Zara ha mantenuto la testa della classifica con sette vittorie in altrettante partite disputate, seguita da Spalato secondo con sei successi ed una sconfitta, e dal Dubrovnik terzo con cinque partite vinte e due perse.
Il Samobor, da parte sua, ha raggiunto, e dunque scavalcato per via dello scontro diretto a favore l’Alkar al quarto posto con quattro risultati positivi in sette partite disputate.
Zadar vs. Dinamo 82:72 – statistiche
Un parziale di 28:8 ad inizio partita ha permesso allo Zadar di costruire un vantaggio consistente poi mantenuto nel corso dell’incontro, nel quale Zara è andata alla pausa lunga con quattordici punti di vantaggio (49:35), per poi incrementare leggermente il margine a proprio favore all’ultimo intervallo (68:53), ed infine vincere di dieci controllando la situazione nell’ultimo periodo.
La compagine di coach Danijel Jusup ha prevalso sia con la difesa tenendo gli ospiti a 72 punti realizzati in quaranta minuti con 19 palle perse commesse e 2 stoppate date contro le zero ricevute, che sotto le plance catturando 42 rimbalzi, 14 dei quali sotto il proprio canestro, concedendone agli avversari 38.
Sia Lovro Mazalin che capitan Marko Ramljak hanno messo a segno 17 punti per conto dello Zadar, con 6 rimbalzi aggiunti dal primo e 4 carambole catturate dal secondo.
Lato Dinamo, coach Damir Mulaomerović ha ricevuto 12 punti con 8 rimbalzi da Imran Polutak, e 10 punti con altrettanti rimbalzi da parte di DeLonnie Hunt.
Alkar vs. Samobor 76:79 – statistiche
Due tiri liberi realizzati da Andro Mirčeta a quindici secondi dalla fine di una partita equilibrata ha consentito al Samobor di sconfiggere l’Alkar in trasferta dopo avere costruito un vantaggio di undici lunghezze (32:43), e di sei punti all’ultimo intervallo (51:57), per poi resistere alla rimonta dei padroni di casa.
La compagine allenata da Petar Babić ha tenuto la compagine di Signo a 76 punti segnati in quaranta minuti di gioco dinnanzi al proprio pubblico, con altresì un 40% dal campo ed un 30,3% da tre punti.
Luka Krajnović ha realizzato 21 punti, 7 rimbalzi e 6 assist per il Samobor, mentre Marat Kos ha messo a segno 13 punti con 4 rimbalzi.
Lato Alkar, coach Damir Milačić ha ricevuto 16 punti, 7 rimbalzi e 5 assist da Fabian Šiško, e 13 punti da Antonio Klepo.
Chi difende e chi attacca
Malgrado la sconfitta, l’Alkar è la migliore difesa del campionato a livello generale, con una particolare solidità sul perimetro e sotto al proprio canestro, avendo concesso una media di 74,6 punti e 7,5 triple a partita, oltre ad avere dato 3,3 stoppate a gara.
Lo Zadar, invece, ha messo finora in mostra la migliore difesa sotto le plance del torneo per mezzo di 28,8 rimbalzi concessi e 39,0 catturati ad incontro.
I dalmati, altresì, posseggono il miglior attacco della Premijer Liga, soprattutto dalla lunga distanza, avendo realizzato 94,0 punti e 13,2 triple a partita, oltre al miglior controllo di palla con medie di 21,7 assist effettuati e 12,0 palle perse commesse ad incontro.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Marko Ramljak (in maglia bianca numero 46) e Karlo Žganec (in maglia bianca numero 9) dello Zadar, ed Imran Polutak del Dinamo (in maglia blu). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin