Doveva essere il Dubai in Eurolega e Lega adriatica, alla fine saranno i Cleveland Cavaliers in NBA. Questo è stato l’epilogo della telenovela di mercato di Mario Hezonja, che oltre a stabilire la nuova destinazione di uno dei giocatori maggiormente rappresentativi della pallacanestro europea ha confermato una preoccupante tendenza in seno al basket del nostro continente.
Oltre a LeBron James, protagonista indiretto del ritorno di Hezonja in NBA è Pedro Martinez, allenatore incensato da molti soprattutto a seguito del raggiungimento della finale di Eurolega e dello scudetto di Spagna nella passata stagione, il cui atteggiamento lascia tuttavia molto da riflettere in merito all’impostazione culturale di colui che è stato nominato coach dell’anno nella massima competizione europea per club.
Il ruolo di LeBron James
L’approdo di Hezonja ai Cavaliers, che l’agente dell’ala della nazionale croata, Miško Raznatović, ha confermato sui propri social, è stato infatti favorito da tre fattori. In primis, il passaggio di LeBron James ai Philadelphia 76ers ha permesso a Cleveland di avere abbastanza margini di manovra per ingaggiare Hezonja.
In secondo luogo, cruciale è stata la determinazione dell’atleta nativo di Ragusa (Dubrovnik) di tentare un ritorno in NBA nonostante la corte concreta da parte di un Dubai intenzionato a fare di tutto per assicurarsi le prestazioni del campione croato in uscita dal Real Madrid.
Pedro Martinez e il ‘problema slavo’
Proprio i blancos rappresentano la terza ragione del ritorno di Hezonja in NBA. A motivare il croato a lasciare il Real è stato lo scarso interesse nei confronti dell’atleta di Ragusa di coach Pedro Martinez, che anche a Madrid non intende fare affidamento su giocatori provenienti dalla ex Jugoslavia, segnatamente dalla Dalmazia, tradizionale fucina di talenti il cui stato di salute è direttamente proporzionale al prestigio della pallacanestro europea.
L’atteggiamento di Martinez non è una novità. Già al timone del Valencia il coach catalano ha mandato in prestito nientemeno che Luka Božić, che alla compagine Taronja è stato acquistato dopo aver ottenuto il titolo di MVP di Lega adriatica per due stagioni di fila. Coach Martinez avrà anche fatto grandi cose al Valencia la scorsa stagione. Tuttavia, l’apparente disprezzo nei confronti della scuola slava lascia perplessi in merito all’allenatore catalano.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Mario Hezonja. Credits: Euroleague