Dopo l’ultimo turno del girone B di serie B Nazionale sono ancora due le squadre (in attesa dello scontro diretto in programma sabato sera) che si confermano in vetta: la Virtus Roma 1960 e la Pielle Livorno. La squadra della Capitale si impone in trasferta nel primo scontro diretto della stagione contro Latina, la squadra toscana si impone invece nel big match casalingo contro la JuveCaserta. Seconda sconfitta casalinga invece per la Luiss Roma che incredibilmente cade in casa contro Jesi. Non si ripete invece Faenza che va ko sul campo di Chiusi. In zona salvezza cade Fabriano in casa contro la Loreto Pesaro, sorride invece che la spunta in trasferta sul campo di Ferrara. Ancora un ko fragoroso per la Virtus Imola che tra le mura amiche viene travolta da Ravenna.. Ecco quanto accaduto nel dodicesimo turno:

 

 

 

SALGONO:

 

VIRTUS ROMA 1960: 

La squadra della Capitale lancia un primo segnale al campionato facendo suo in trasferta lo scontro diretto contro Latina. Un successo importante per la classifica e che gli permette di avvicinarsi al meglio al big match di sabato contro la Pielle Livorno. La Virtus Roma 1960 in questo avvio ha ottenuto successi e sta iniziando anche a convincere, sintomo di una squadra che sta iniziando a trovare la sua alchimia con il percorso intrapreso che sembrerebbe essere quello giusto. Un altro buon segnale è stato l’impatto del croato Ivan Majcunic, silente finora in campionato ma che sembra essersi adattato ed è stato fondamentale nel weekend per il successo contro Latina.

 

PIELLE LIVORNO:

La squadra di coach Turchetto risponde alla vittoria della Virtus Roma 1960, continuando a volare in campionato. Nel weekend è arrivata un’altra vittoria pesante tra le mura amiche contro la JuveCaserta. Una vittoria che certifica come la compagine toscana abbia imparato dagli errori degli anni passati e che sia una squadra più solida e concreta. sono arrivate due vittorie che hanno confermato il suo primo posto a quota dieci vittorie e solamente una sconfitta. Una squadra che ha iniziato il campionato nel migliori dei modi (prima con 11 vittorie e solo una sconfitta) e che dunque dopo anni in cui ci provava sembrerebbe finalmente pronta per trovare finalmente la promozione in serie A2.

 

JESI:

Senza l’islandese Pallson (che starà lontano dal campo per quattro settimana) la squadra compie un’impresa trionfando sul campo della Luiss Roma. La squadra marchigiana dopo l’avvio fatto di alti e bassi, sembra star trovando maggiori stabilità e certezze, così nel weekend è arrivata un’affermazione importante. Una squadra che si sta dimostrando in crescita e sta migliorando partita dopo partita. La classifica ancora non le sorride (nono posto in classifica a sei vittorie e sei sconfitte) ma la strada intrapresa sembrerebbe finalmente essere quella giusta.

 

 

 

SCENDONO: 

 

IL CASO CENTANNI A FABRIANO:

Dopo l’alterco in seguito al ko interno con la Loreto Pesaro, la squadra non ha tentennato ed ha direttamente tagliato il giocatore. Il tutto senza permettere al giocatore di assumersi le sue responsabilità e scusarsi pubblicamente. Un gesto che arriva da un giocatore che negli ultimi anni aveva sempre mostrato correttezza tanto da esser diventato capitano della squadra e che deriva sicuramente dal periodo pessimo che sta vivendo la squadra in campionato (2-9 in campionato e penultimo posto in classifica). La società non ha avuto dubbi ed ha scelto la via del “pugno di ferro” contro un atteggiamento non accettabile per la squadra marchigiana.

 

VIRTUS IMOLA:

Continua il periodo negativo della Virtus Imola che non sembra vedere la luce in fondo al tunnel. Anche in settimana è arrivato un altro pesante ko casalingo in casa contro Ravenna. Una squadra che non vede molto talento nel proprio roster e che non riesce a trovare soluzioni per riuscire a risalire la classifica. Il risultato è il penultimo posto in classifica con la lotta per trovare la salvezza che si presenta sempre più complicata e con la squadra che continua a vivere un momento difficile anche dal punto di vista del morale.

 

LUISS ROMA:

La squadra della Capitale dopo l’imbattibilità per otto giornate consecutive, improvvisamente perde due gare in appena tre giorni. Se la prima era arrivata in volata in casa di Faenza, più preoccupante il ko casalingo avvenuto contro Jesi, con un passivo pesante e soprattutto una partita giocata molto sottotono. Dopo l’ottimo avvio di stagione arrivano dunque i primi campanelli d’allarme a cui bisognerà di saper reagire ma già nella prossima giornata arriva un altro scontro diretto in casa di Latina in una gara da non sbagliare per non perdere ulteriore terreno in classifica

 

QUESTA la classifica

L’MVP DI BM

L’MVP di giornata è Ivan Majcunic, guardia della Virtus Roma 1960 (che si è imposta nella sfida contro Latina), con l’esterno che ha messo a referto una prova superlativa 28 punti con un 7/9 da tre ed un 28 di valutazione risultando determinante per la vittoria finale della sua squadra

 

L’UNDER 22 DI BM

Il migliore U22 di giornata è la guardia classe 2003 di Chiusi Francesco Gravaghi che nella vittoria della sua squadra contro Faenza si è messo in evidenza  producendo 30 punti a cui ha aggiunto 7 rimbalzi per un 28 di valutazione.

 

IL QUINTETTO DI BM:

Gabriele Dron (play, Ravenna): 18 punti (2/4 da due, 4/9 da tre), 2 rimbalzi, 6 assist

Ivan Majcunic (guardia, Virtus Roma 1960): 28 punti (2/4 da due, 7/9 da tre), 1 rimbalzo

Denis Alibegovic (ala, Pielle Livorno): 18 punti (3/3 da due, 4/6 da tre), 8 rimbalzi, 1 assist

Lisandro Rasio (ala, Chiusi): 20 punti (6/8 da due, 1/3 da tre), 10 rimbalzi, 3 assist

Lucio Gabriel Delfino (centro, Loreto Pesaro): 16 punti (6/10 da due, 4/4 ai liberi), 6 rimbalzi

 

I TOP 5 PER STATISTICHE:

Domenico D’Argenzio (JuveCaserta): 19.4 punti a partita

Lisandro Rasio (Chiusi): 10.0 rimbalzi a partita

Alberto Fragonara (Faenza): 6.0 assist di media  a partita

Mohuammed Mbacke (Faenza): 1.3 stoppate di media a partita

Matteo Gherardini (San Severo): 22.7 di media valutazione

 

 

Nell’immagine Ivan Majcunic, foto Virtus Roma 1960

Valerio Laurenti