Un girone impegnativo dove a contare sarà soprattutto la concentrazione e l’attenzione al singolo episodio, dal quale potranno essere decise tutte le partite del gruppo L della seconda fase della FIBA Europe Cup. Questa è la situazione che si presenta dinnanzi alla Reggiana a seguito della composizione dei gironi del secondo turno della seconda competizione europea per club organizzata dalla FIBA.

Gli emiliani, nello specifico, affronteranno tre compagini provenienti dai Balcani, di cui una, la Cedevita Junior, che condivide il terreno di gioco con la Cibona, sul quale Reggio Emilia ha ottenuto la qualificazione alla seconda fase sconfiggendo Zagabria col risultato di 65:73.

Voglia di rivalsa

Proprio la Cedevita Junior rappresenta la principale incognita del gruppo. Passate alla seconda fase come prima del gruppo Di con un bottino di cinque successi ed una sconfitta, le vitamine di Zagabria sono in piena crisi nella Premijer Liga croata, tanto da aver esonerato coach Vladimir Anzulović, ed averlo sostituito con Hrvoje Radanović, al quale ora spetta il compito di migliorare le prestazioni della squadra soprattutto in materia di concentrazione.

A livello individuale, da segnalare tra le fila della Cedevita sono due talenti del basket croato nel parco esterni come il veterano Mislav Brzoja, che è anche capitano della squadra, ed il giovane Niko Šare, senza tralasciare la coppia USA sull’asse play-pivot composta da Corey Allen-Williams e Clarence Daniels.

Col vento in poppa

Migliore, rispetto alla Cedevita, è la situazione della Bosna, che dopo aver promosso Mohamed Pašalić a capo allenatore ha trovato vento nelle proprie vele passando da una proposta cestistica basata sul ‘corri e tira’ di coach Aleksandar Damjanović ad una pallacanestro decisamente più difensiva, che ha consentito a Sarajevo di ottenere tre successi consecutivi in Lega adriatica.

Tra le fila della leggendaria compagine bosniaca, già campione d’Europa nel 1979, qualificatasi alla seconda fase uscendo da seconda dal gruppo A, dietro all’UCAM di Murcia, da segnalare sono la guardia Jarrod West ed il lungo Michael Young, mentre l’ossatura della squadra è composta dai veterani locali Miralem Halilović ed Edin Atić.

Roster d’esperienza

Ostica come avversaria sarà anche l’Oradea, che similmente alla Reggiana ha avuto accesso alla Europe Cup a seguito di un’eliminazione sofferta nelle qualificazioni alla FIBA Basketball Champions League, nelle quali, curiosità, sia Reggio Emilia che i rumeni sono usciti perdendo coi Giants di Anversa.

Tra le fila dell’Oradea, che nella prima fase si è classificata prima nel gruppo C con cinque vittorie in sei partite, a risaltare sono una serie di atleti dalla provata esperienza internazionale come Kris Richards, Bandja Sy, Kalif Young ed Emmanuel Nzekwesi.

La composizione dei gironi e il programma del prossimo turno

Matteo Cazzulani

Nella foto: Jarrod West della Bosna. Credits: Bosna BH Telekom / Ednan Turalić