Split e Zadar hanno mantenuto la testa della Premijer Liga croata sconfiggendo rispettivamente la Dubrava in trasferta (84:104) ed il Dubrovnik a domicilio (83:64) in una Krešimir Ćosić Arena che si è fatta teatro di un derby tra compagini della costa adriatica per tre quadri equilibrato.
In virtù dei risultati, Spalato è primo in classifica per via di un bilancio di otto vittorie in nove partite disputate condiviso con Zara, sulla quale però la compagine allenata da Dino Repeša vanta uno scontro diretto a proprio favore.
Zadar vs. Dubrovnik 83:64 – statistiche
Un parziale di 14:2 realizzato a fine terzo periodo è stata la maniera in cui lo Zadar ha rimesso le mani su una partita nella quale i campioni di Croazia in carica erano andati alla pausa lunga sotto di una lunghezza (36:37), per poi costruire dieci punti di vantaggio all’ultimo intervallo (56:46), ed infine vincere di diciannove dopo avere preso il largo nella quarta frazione di gioco.
Difesa e dominio sotto le plance, come d’abitudine, hanno consentito a Zara di prevalere tenendo gli ospiti a 64 punti segnati in quaranta minuti con altresì un 19,05% da tre, oltre a dare 2 stoppate senza riceverne alcuna, provocare 22 palle perse mediante 9 recuperi, ed infine catturare 43 rimbalzi, 19 dei quali sotto il canestro avversario, concedendone a Ragusa 37.
Coach Danijel Jusup, al timone dello Zadar, ha ricevuto 17 punti con 8 rimbalzi e 5 assist da parte di Karlo Žganec, e 17 punti con 8 rimbalzi e 3 assist da Lovro Mazalin. Goran Gunjević, alla guida del Dubrovnik, ha invece ottenuto 16 punti con 5 rimbalzi e 4 assist da Petar Dubelj, e 10 punti da Mateo Tomašević.
Dubrava vs. Split 84:104 – statistiche
Un parziale di 0:10 a fine primo quarto ha permesso allo Split di prendere il controllo di un incontro che la capolista ha controllato di lì in avanti, andando alla pausa lunga avanti di dodici lunghezze (46:58), per poi trovarsi con diciannove punti di vantaggio all’ultimo intervallo (63:82), ed infine vincere di venti dopo avere gestito la situazione nell’ultimo periodo di gioco.
La compagine di coach Dino Repeša ha prevalso soprattutto sotto le plance catturando 38 rimbalzi, 17 dei quali sotto il canestro dei padroni di casa, concedendone agli avversari solo 18.
A livello individuale, Ivan Perasović ha realizzato 28 punti con 8 rimbalzi, mentre Jake Stephens, sempre per parte di Spalato, ha messo a segno una doppia doppia da 19 punti e 12 rimbalzi.
Lato Dubrava, coach Tihomir Bujan ha ricevuto 18 punti con 9 rimbalzi da Lovro Gnjidić, e 17 punti con 4 rimbalzi da Stellan Rajaofera.
Chi difende e chi attacca
L’Alkar, settimo in classifica con quattro successi ed altrettante sconfitte, resta la migliore difesa del campionato con medie di 74,8 punti e 7,1 triple ricevute ad incontro, oltre a 3 stoppate date e 16 palle perse provocate a partita. Lo Split capolista, da parte sua, possiede il terzo miglior attacco con la terza migliore efficienza dal perimetro per mezzo di 84,8 punti e 9,1 canestri da tre punti realizzati a gara.
Lo Zadar, con 31,5 rimbalzi concessi e 40,5 catturati a partita, di cui 27,6 difensivi e 12,8 sotto il canestro avversario, è invece la migliore compagine sotto le plance, con altresì la migliore circolazione di palla con 22 assist realizzati e 14,5 palle perse commesse ad incontro, e la migliore produttività offensiva soprattutto dal perimetro, con 91,0 punti e 12,8 triple a gara.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Karlo Žganec dello Zadar. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin