In un’intervista esclusiva rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il presidente della Trapani Shark, Valerio Antonini, ha fatto il punto sul presente e sul futuro del club, affrontando i temi più caldi delle ultime settimane. Con toni decisi, il patron granata ha ribadito la volontà di proseguire il progetto sportivo nonostante le turbolenze interne e le tensioni legali che hanno coinvolto società, staff tecnico e giocatori.

Antonini ha voluto rassicurare l’ambiente, confermando la solidità del percorso intrapreso dalla società:
“Il progetto va avanti tranquillamente e siamo tranquilli di poter dimostrare le nostre ragioni nelle sedi opportune.” Parole che lasciano intendere una strategia chiara: andare avanti senza farsi condizionare dalle controversie in corso, mantenendo la concentrazione sugli obiettivi sportivi.

Il caso Repesa–Alibegovic: annunciate diffide legali

Uno dei punti più delicati dell’intervista riguarda la posizione contrattuale di Jasmin Repesa e Amar Alibegovic. Antonini ha ribadito che né l’allenatore né il giocatore sono svincolati:
“Non è assolutamente libero, manderemo una diffida legale per qualsiasi attività al di fuori del contratto.”

La società si prepara dunque ad agire formalmente per tutelare i propri diritti, nel tentativo di evitare che staff e atleti possano operare altrove senza l’autorizzazione del club.

Il presidente ha affrontato anche il tema dei presunti mancati pagamenti, respingendo le accuse: “I giocatori sono pagati, non fino a ottobre come saremmo tenuti a fare: fino al 3 dicembre.” Antonini ha aggiunto di voler portare Repesa davanti alla giustizia sportiva e civile, sottolineando la sua stima tecnica nei confronti del coach – “il miglior allenatore in A” – ma anche le difficoltà nei rapporti personali, definendolo “umanamente ingestibile”.

Un ulteriore nodo riguarda la questione economica e l’iniziativa della procura federale relativa all’iscrizione al campionato. Antonini è apparso fermo anche su questo punto:
“La spada di Damocle dell’iniziativa della procura federale di rimettere in gioco l’iscrizione al campionato è illegittima secondo me.” Il club sostiene di aver estinto i debiti contestati e di essere pronto a far valere le proprie ragioni, respingendo ogni ipotesi di irregolarità amministrativa.

L’intervista traccia il quadro di una Trapani Shark immersa in una fase delicata, tra tensioni interne, azioni legali e verifiche federali. Tuttavia, il presidente non sembra intenzionato a fare passi indietro: la linea è quella della continuità e della difesa strenua del progetto. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere come evolveranno le vicende che stanno scuotendo l’ambiente granata, ma una cosa appare chiara: Antonini è pronto a combattere su ogni fronte pur di garantire un futuro alla sua Trapani Shark.